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Grande Guerra: a Giulianova pannelli storici per 144 caduti. Tutto pronto a Chieti per il convegno Dalla parte degli esclusi

Pescara. Pacifisti, Renitenti, Disertori: sono quelli del ‘Rifiuto la Guerra’, il convegno dell’Università di Chieti nell’ambito della serie Orizzonti Ud’A, dalla Parte degli esclusi. La serie organizzata dal Prorettore Stefano Trinchese andrà in onda all’Auditorium del Rettorato domattina, ore 11,00, al Campus con gli interventi di Piero Purich, Paolo Venier, Aljosa Starc e Oliva Scarpa. ”La Grande Guerra viene solitamente celebrata, nell’occasione del centenario dalla sua conclusione, secondo criteri storico-celebrativi o tardivamente patriottici.

L’impostazione risulta criticamente accettabile, ma a noi pare invece importante e anche urgente valutare quegli eventi anche con gli occhi di chi li rifiutava o cercava di evitarli: orfani e vedove di guerra, renitenti alla leva, socialisti ed anarchici, poeti ed artisti, non del tutto travolti dalla retorica della guerra, consapevoli quasi per istinto della fatuità e della tragica portata di quella che papa Benedetto XV avrebbe definito “l’inutile strage”, spiega Trinchese.

Giulianova. Dal venerdì alla domenica, con una serie di manifestazioni dedicate all’anniversario della fine della Grande Guerra, i cittadini di Giulianova hanno ricordato i loro 144 caduti – secondo le ultime ricerche del giornalista Walter De Berardinis – con l’installazione di pannelli storici con i nomi. Venerdì è stata scoperta invece la targa in ricordo dell’agente di polizia, Francesco Paolo Rossi (1879-1918), deceduto a Verona; il 24 e 25 novembre prossimo, lo stesso De Berardinis, si recherà a Verona – in occasione dell’Esposizione internazionale della filatelia e storia postale, dedicata al centenario della Grande Guerra – per consegnare alla Questura di Verona e alla Città di Verona, due targhe in ricordo dell’agente di polizia giuliese.

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