The news is by your side.

Taglio del nastro per il museo storico itinerante della polizia di Stato, nuovo e vecchio a confronto

Cerimonia per le autorità questa mattina all'Aurum.

Pescara. Una suggestiva cornice, come l’Aurum, fabbrica delle idee, ha accolto le numerose autorità civili e militari che hanno presenziato all’inaugurazione ufficiale del museo storico itinerante della polizia di Stato.

Dopo i ringraziamenti di rito, la giornalista Grazia Di Dio, in veste di presentatrice, ha ceduto la parola agli organizzatori dell’evento, l’infaticabile Roberto Cutracci, presidente della sezione locale dell’Anps, al presidente nazionale Claudio Savarese, che ha ricordato l’emozionante recente incontro con il Papa, all’assessore del Comune Scotolati e al vice capo vicario della polizia, il prefetto Savina, sempre benvenuto nella regione che l’ha visto nascere e ricoprire incarichi di prestigio presso la questura.

Savina ha lodato l’attività preziosa dell’Associazione nazionale della polizia di Stato, baluardo morale della cultura italiana e ha ripercorso, durante un ricco excursus di natura storica, le tappe salienti del Corpo, con il motto “Sub lege libertas” come stella polare.

Il prefetto ha voluto concludere il suo intervento dicendo che, nonostante tutto, l’Italia è un grande paese, con l’80% dell’intero patrimonio artistico.

Toccante il momento in cui l’Anps ha omaggiato il vice capo del Corpo con l’esemplare simbolico di una moneta, mentre Savarese ha ricevuto in dono un’opera raffigurante lo stemma dell’associazione.

Infine, prima della visita alla mostra e di un aperitivo preparato dall’istituto alberghiero pescarese, il tenore Dario Ricchizzi ha intonato la preghiera del poliziotto e il brano sempreverde “O sole mio”.

Potrebbe piacerti anche