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Lotta allo spaccio di stupefacenti nella periferia di Pescara, la squadra Mobile impegnata in arresti e sequestri

Gli agenti sono stati supportati anche dalla preziosa unità cinofila

Pescara. Due persone tratte in arresto e un’altra denunciata a piede libero. È questo il bilancio di un’operazione svolta dalla polizia di Stato, impegnata in un’attività straordinaria di contrasto al traffico di stupefacenti disposta dal questore Francesco Misiti, che ha interessato in particolare le zone periferiche della città.

Il primo arresto in ordine di tempo, è quello di S.S, 27 anni di Pescara, con diversi precedenti alle spalle, il quale, proprio per un vecchio conto con la giustizia, si trovava in regime di detenzione domiciliare presso la sua abitazione in zona Colli.

La squadra Mobile di Pescara, che sospettava che il 27enne avesse messo su un giro di spaccio al dettaglio, rifornendo i consumatori direttamente presso la sua abitazione, il pomeriggio del 14 novembre, con l’ausilio di unità cinofila in forza all’U.P.G.S.P., ha perquisito l’appartamento del giovane, rinvenendo, nascosti tra i vestiti dell’armadio, otto involucri, contenenti quasi 10 grammi di cocaina, quattro dosi di marijuana per un peso di poco più di 2 grammi, una dose di hashish, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e un foglio di carta su cui erano annotate cifre e nomi.

Oltre alla cocaina, in quegli stessi vestiti, avvolte in una bustina di plastica, erano occultati dieci proiettili per pistola, calibro 9X21 e due munizioni calibro 22.

S.S. è stato arrestato per la detenzione ai fini di spaccio della sostanza stupefacente e segnalato per la detenzione abusiva delle munizioni.

La mattina successiva, 15 novembre, le manette sono scattate ai polsi di D.A.P., pescarese di 51 anni, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine in virtù dei suoi precedenti legati alla droga.

Questa volta gli uomini della sezione “antidroga” della squadra Mobile, che lo stavano pedinando, sospettando un suo coinvolgimento in un giro di stupefacenti, sono stati costretti a ingaggiare un inseguimento a forte velocità, poiché l’uomo, a bordo della sua Opel, invece che fermarsi all’ “alt polizia”, intimatogli dagli agenti, si è dato alla fuga lungo via Raiale, tentando senza successo di sbarazzarsi, lanciandolo dal finestrino, di un involucro che, finito su una siepe e recuperato dai poliziotti, si è scoperto contenere più di 50 grammi di eroina.

L’ immediata perquisizione dell’abitazione di D.A.P., a cui ha partecipato un cane antidroga in forza alla questura di Pescara, ha portato al sequestro di una bilancia professionale, di un coltello sporco della stessa sostanza stupefacente nonché, all’interno di un sacchetto termosaldato, di 4 pastiglie di colore bianco, che sono state sequestrate in quanto simili a un prodotto farmaceutico contenente “Buprenorfina”, sostanza considerata stupefacente secondo le “tabelle” allegate al D.P.R. 309/90 (tabella medicinali sez. A).

Il 51enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio e, su disposizione del sostituto procuratore Luca Sciarretta, associato presso la locale casa circondariale.

Infine, nel corso di ulteriore attività, i poliziotti dell’ antidroga hanno denunciato a piede libero D.V.R.M., 46enne originario di Chieti ma residente a Pescara, anch’egli con precedenti specifici per stupefacenti.

Gli agenti della squadra Mobile hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, su cui avevano acquisito elementi circa il suo coinvolgimento in attività di spaccio, sequestrando quasi 10 grammi di droga, tra eroina e cocaina, occultata all’interno di un un gradino della scala interna dell’appartamento.

 

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