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“Questo non è amore”, lezione speciale all’università degli studi di Chieti con i poliziotti in cattedra

Momento importante di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere in occasione dell'imminente giornata internazionale

Chieti. Ieri pomeriggio, presso l’università degli studi di Chieti e Pescara, facoltà di Scienze sociali, la polizia di Stato ha partecipato al convegno dal titolo “La violenza nelle sue diverse forme: dal bullismo alla violenza di genere”.

Sono intervenuti, in qualità di relatori, l’ispettore superiore Cinzia Di Cintio, il vice ispettore Francesca Zuccaro e il sovrintendente capo Walter Massimiliani che hanno intrattenuto i partecipanti unendo alle elevate conoscenze professionali il proprio bagaglio di esperienze vissute su campo, in modo da fornire non solo preziose informazioni, ma anche spunti di riflessione sui fenomeni del bullismo e della violenza sulle donne.  

L’evento è stato arricchito dalla presenza, nel cortile dell’università, del camper rosa, la postazione mobile di polizia rientrante nell’omonimo progetto avviato da quasi due anni dal dipartimento della Pubblica Sicurezza, che ha consentito, attraverso le sue molteplici iniziative su tutto il territorio nazionale, di censire oltre 30.000 mila contatti mirati al tema della violenza di genere.

Anche la questura di Pescara ha recepito il progetto con sensibilità e motivazione, predisponendo per la postazione mobile di polizia (camper) un equipe multidisciplinare, composta da poliziotti e medici, che periodicamente staziona nei luoghi di aggregazione sociale e culturale, non solo per fare informazione e sensibilizzazione, ma anche per raccogliere segnalazioni.

Il 23 prossimo novembre, i poliziotti esperti di bullismo e di violenza di genere e l’equipe del camper rosa saranno nuovamente impegnati in un altro incontro con gli studenti dell’istituto tecnico statale Tito Acerbo di Pescara.  

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