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La polizia ferroviaria “a bordo” della legalità, incontri con gli studenti abruzzesi per una fruizione consapevole dei treni

Il progetto "Train to be cool" mira a prevenire condotte sconsiderate sui treni

Pescara. Nel corso del mese di ottobre 2018, personale qualificato della sottosezione polizia ferroviaria di Pescara, nell’ambito del progetto educativo denominato “Train to be cool”, promosso dalla direzione centrale, ha incontrato, complessivamente, circa 350 studenti degli istituti scolastici professionali  “Serperi” e “Majorana” di Avezzano.

I convegni sono proseguiti anche nel mese di novembre con gli alunni della scuola secondaria di primo grado dell’istituto Corradini.

In particolare, il 6 novembre scorso, l’incontro con i ragazzi dell’istituto commerciale di Torre de Passeri, ha fornito l’occasione agli educatori per affrontare, con tutta la sensibilità del caso, la tragica vicenda che ha visto coinvolta una studentessa della scuola, nella stazione ferroviaria di quella località.

II progetto di educazione alla legalità, attivo su tutto il territorio nazionale fin dal 2014, viene svolto da agenti di polizia ferroviaria, allo scopo di sensibilizzare i ragazzi, che sempre di più utilizzano il treno per recarsi a scuola o per i loro spostamenti, diffondendo la cultura del rispetto delle regole e rendendoli consapevoli dei pericoli che si nascondono dietro a semplici distrazioni o comportamenti scorretti tenuti in ambito ferroviario.

I selfies nel momento del transito di un treno, l’attraversamento dei binari o gli atti vandalici sono solo alcuni degli argomenti affrontati con competenza dagli agenti che nel corso delle prossime settimane proseguiranno l’attività in alcuni istituti scolastici della zona di Popoli (PE).

 

                                                                                                

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