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Andrea Pazienza e gli anni pescaresi, domani un incontro dedicato al geniale fumettista con la Fondazione Pescarabruzzo

Pescara. Un incontro dedicato al geniale fumettista italiano Andrea Pazienza e ai suoi anni formativi a Pescara, città che ha rappresentato il momento più intenso di studio e attenzione dedicata all’arte. In occasione infatti della mostra “Andrea Pazienza, 30 anni senza!”, allestita presso la Maison des Arts in corso Umberto a Pescara, in programma fino al prossimo 16 dicembre, la Fondazione Pescarabruzzo ha organizzato per domani un incontro intitolato “Andrea Pazienza e gli anni pescaresi”.

Dopo i primi rudimenti ricevuti dal padre, Enrico Pazienza, un pittore acquarellista e insegnante di educazione artistica, Andrea si iscrisse infatti al Liceo Artistico statale “G. Misticoni” di Pescara, fin dai 13 anni di età. Il distacco dalla famiglia non fu facile: il giovane fu ospitato nel locale collegio dei Gesuiti, dove conobbe Gaetano “Tanino” Liberatore.

Negli anni del liceo Andrea affinò la tecnica già notevole e la cultura artistica grazie al lavoro con gli insegnanti Sandro Visca ed Albano Paolinelli, che lo incoraggiarono a partecipare ad alcune mostre collettive. Dopo la prima personale, esposta a San Benedetto nel 1973, il giovane continuò a partecipare al laboratorio comune d’arte che fu l’esperienza di “Convergenze” a Pescara, di cui fu anche socio.

Tutte le esperienze formative degli anni pescaresi, che diedero forma al talento di un disegnatore incredibile come Paz, saranno ripercorse mediante le testimonianze dei protagonisti di allora che per primi lo introdussero all’arte mediante la conoscenza, l’osservazione e, lo studio.

All’incontro saranno presenti Nicola Mattoscio, presidente dell’ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche – di Pescara, Sandro Visca e Albano Paolinelli, artisti e già professori del Liceo Artistico “Misticoni-Bellisario”, Simone Angelini, noto fumettista e illustratore pescarese e Rita D’Emilio, titolare dell’ex Galleria “Convergenze”.

 

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