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Primarie reali e virtuali del centrodestra, Di Stefano: pronto ad ascoltare cittadini ed elettori per consentire una scelta condivisa

Pescara. Si è tenuta oggi  la conferenza stampa di Fabrizio Di Stefano, candidato a presidente della Regione Abruzzo, sul tema: primarie reali e virtuali del centrodestra. “Come ho segnalato più volte”, ha dichiarato Di Stefano, “sono disponibile a partecipare a primarie vere per uscire dalla situazione di stallo che si è creata per la scelta del candidato Presidente dell’Abruzzo, e quindi oggi rinnovo tale disponibilità. Ben vengano tutte le forme di partecipazione e di ascolto dei cittadini e degli elettori per conoscere le loro opinioni e consentire una scelta condivisa, anche attraverso gli strumenti della rete. Tuttavia, sul punto, devo segnalare che in merito al sondaggio on-line in corso su un portale regionale di informazione, i risultati temo non saranno in alcun modo veritieri”.

“A differenza di quanto dichiarato infatti”, ha continuato, “ho dimostrato in conferenza stampa che l’andamento può facilmente essere manipolato. Sia attraverso i Device con IOS Android, sia attraverso qualsiasi PC da tavolo o portatile si può votare più volte e all’infinito per uno stesso candidato. Dopo aver espresso il proprio voto, basta svuotare la cache di memoria (o la cronologia) e ripetere appunto Il voto, come chiunque può tranquillamente verificare  provando di persona. E’ evidente che mi sottraggo da queste primarie online, ed invito invece tutti gli altri partecipanti, ad eccezione del mio amico Gianluca Zelli- che ringrazio ancora per aver espresso sostegno alla mia candidatura- ad accettare di farsi valutare dagli abruzzesi con delle primarie vere da tenersi il 16 dicembre; giornata in cui avevamo auspicato si sarebbero dovute tenere le elezioni Regionali”.

“Circa la situazione di paralisi in cui versa l’Abruzzo, ho appreso”, ha sostenuto Di Stefano, “che tra qualche giorno il Consiglio Regionale si riunirà per approvare il rendiconto finanziario del 2013, questo dimostra in quale difficoltà versa questa Regione; occorre allora un Presidente che sappia affrontare dall’ 11 febbraio questa situazione e a maggior ragione è indispensabile che gli abruzzesi vengano coinvolti, attraverso le primarie,  per la scelta del candidato e quindi con il voto per la scelta del presidente”.

“Da parte mia”, ha concluso Di Stefano, “prosegue la campagna elettorale, incontrando i cittadini e gli amministratori del territorio e discutendo con loro di aspetti principali del programma di governo; come ad esempio la ricostruzione che tratteremo sabato 24 a Navelli”.

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