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Pescara, rissa tra stranieri ubriachi in piazza Martiri Pennesi, tre sono stati rintracciati dalla Polizia

Si tratta di un tunisino, un somalo e un romeno, si cerca il quarto soggetto coinvolto

Pescara. Nella serata di domenica 25, la Polizia di Stato è intervenuta alle 22.00 presso piazza Martiri Pennesi, a seguito della segnalazione di rissa in atto tra cittadini extracomunitari. All’arrivo dei poliziotti, la situazione si era già placata e gli stranieri si erano allontanati.

Su indicazione di alcuni testimoni, gli agenti sono riusciti prontamente a rintracciare 2 dei partecipanti alla rissa che sono stati fermati ed identificati per T.R., 32enne tunisino e C.M.M.N., 23enne somalo, richiedente asilo politico in provincia di Viterbo. Entrambi versavano in condizioni di palese ubriachezza e il tunisino era stato ferito alla nuca (poi refertato al pronto soccorso e risultato guaribile in giorni 7). Gli agenti della Volante hanno visionato le immagini registrate da un vicino impianto di videosorveglianza e hanno ricostruito la dinamica dei fatti, verificando che i 2 africani si erano fronteggiati contro altri 2 soggetti, con calci, pugni ed alcune bottiglie di vetro.

Gli agenti della Volante hanno riconosciuto uno dei 2 soggetti, non ancora individuati, in un cittadino romeno M.L.G., 31enne, al momento sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, disposta dalla Procura della Repubblica di Pescara  in quanto pluripregiudicato, arrestato l’ultima volta dalla Squadra Volante il 21.10.2018 per resistenza e lesioni a P.U.

I 3 stranieri identificati sono stati, pertanto, denunciati per rissa; ulteriori accertamenti sono in corso per identificare il quarto.

Nella odierna mattinata, inoltre, gli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, impegnati nell’ordinaria attività di prevenzione e contrasto del crimine diffuso, hanno rintracciato, per le vie del centro cittadino, R.P. L, 36enne pescarese, noto pluripregiudicato, per aver commesso vari reati contro il patrimonio, evasione e spaccio di stupefacenti.

Immediati accertamenti di polizia giudiziaria hanno permesso di accertare che lo stesso, a seguito dei reati commessi, era sottoposto alla detenzione domiciliare. È stato pertanto tratto in arresto in flagranza di reato per evasione e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa di giudizio direttissimo, che avrà luogo nella giornata di domani.  

 

   

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