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“Qualcosa sta cambiando…” incontro sul mutamento climatico promosso dal Wwf e Museo universitario

Pescara. Il bollettino diffuso pochi giorni fa dalla World Metereological Organization (WMO – Organizzazione Metereologica Mondiale) ha reso noto un nuovo preoccupante record dei livelli di gas serra presenti nell’atmosfera. Secondo l’agenzia specializzata dell’ONU, infatti, nonostante gli impegni e gli obiettivi assunti e ribaditi a livello mondiale, non si registra al momento alcuna inversione positiva di tendenza. Avviene anzi il contrario: le concentrazioni medie globali di anidride carbonica nel 2017 hanno raggiunto 405,5 parti per milione (ppm) mentre nel 2016 erano 403,3 ppm e nel 2015 “appena” 400,1 ppm, un valore comunque già altissimo. Sono aumentate anche le concentrazioni di altri gas serra come metano e ossido nitroso.

Una situazione preoccupante, con allarmanti prospettive per il futuro. Ma intanto già oggi paghiamo le conseguenze del cambiamento climatico in atto, sia come collettività, con gli eventi estremi che sempre più frequentemente si ripetono in tutto il mondo (e l’Italia con la sua fragilità idrogeologica non fa certo eccezione), sia come individui.

Su queste tematiche, importanti per ciascuno di noi, il WWF Chieti-Pescara e il Museo universitario propongono un incontro informativo e di approfondimento. Giovedì 29 novembre, con inizio alle ore 17:30, presso l’auditorium del Museo, a Chieti in piazza Trento e Trieste, il ricercatore di Fisica del sistema Terra e per il mezzo circumterrestre dell’ateneo teatino Piero Di Carlo parlerà de “Le conseguenze del clima che cambia e il ruolo dell’uomo” mentre lo psichiatra Gianfranco Contini approfondirà il discorso sui riflessi che questi cambiamenti stanno avendo e/o possono avere su chi li subisce con un intervento sul tema: “Dalla Meteoropatia alla Solastalgia”. Seguirà un dibattito.

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