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La L.a.r.o. Scarl alza la voce: maggiore attenzione al comparto agricolo, salvaguardare la vitalità del settore

Pescara. “La grande manifestazione tenuta oggi a Roma dalla Coldiretti la condividiamo sui contenuti e sui principi non certo per la forma perché i momenti di difesa concreta degli interessi di qualsiasi comparto dell’agroalimentare trova maggiore attenzione dalle forze sociali, economiche, politiche ed istituzionali quando c’è una sostanziale unità nella rivendicazione e nelle proposte”.

A dichiararlo è la presidenza della L.A.R.O. Scarl, Libera Associazione Regionale Ovicoltori

“Oggi, in particolare, è stato il comparto olivicolo ad essere stato attenzionato quale settore verso la quale si ravvisa grande disattenzione da parte del governo nazionale nel decretare lo “stato di calamità di settore” considerata la pessima annata produttiva 2018 che è risultata peggiore di quella catastrofica del 2016”.

“La nostra regione non può per nulla dirsi risparmiata dal contesto perché la perdita produttiva si è attestata mediamente intorno al 40% tanto che, sin dal mese di giugno, tutte le O.P. operanti e riconosciute in Abruzzo hanno formalizzato la richiesta della convocazione del “tavolo olivicolo” proprio per avviare le procedure della richiesta di “stato di calamità di settore”.

“Solo ad agosto il tavolo si è tenuto ed ha partorito la richiesta di segnalazione formale al tavolo agricolo della conferenza permanente stato – regioni. Da parte nostra abbiamo cercato di coinvolgere anche i parlamentari eletti in Abruzzo sia delle forze di governo che di opposizione per sensibilizzarli sulla bontà e necessità della richiesta senza aver avuto alcun cenno di risposta da nessuno”.

“E’ necessario e non più rinviabile tornare a sollecitare sia il MIPAFT oppure decidere in proprio affinchè la dichiarazione di “stato di calamità di settore” del comparto olivicolo in Abruzzo venga decretato”.

“In questo caso dovranno poi essere messe in atto tutte le normative nazionali e comunitarie che consentono la salvaguardia del comparto per il necessario mantenimento della vitalità del settore che contempla una produzione di olio extra vergine di eccellente qualità la quale, grazie anche alla qualificata assistenza tecnica fornita dalle O.P., consente agli olivicoltori che producono per il mercato d’immettere un prodotto qualificato”.

 

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