The news is by your side.

Gli studenti del “De Cecco” volano in Polonia per visitare Aushwitz con un progetto del Miur.

Pescara. Sono 5 gli studenti dell’istituto alberghiero Ipsiar ‘De Cecco’ di Pescara che domani partiranno alla volta di Cracovia nell’ambito di un progetto del Miur per visitare, con altri studenti provenienti da ogni parte d’Italia, il campo di concentramento di Auschwitz. I ragazzi, accompagnati dalle docenti Rosa De Fabritis e Antonella Vala’, vivranno un’esperienza intensa entrando in quel luogo del non ritorno in cui sono state uccise migliaia di persone con l’unica colpa di essere ebrei, rom, omosessuali o perché considerati semplicemente “diversi”. Un orgoglio essere stati scelti dal Miur come “scuola d’eccellenza nella Legalità”. Lo ha annunciato la dirigente Alessandra Di Pietro, ufficializzando l’esperienza che domani e lunedì vedrà protagonisti 5 ragazzi dell’istituto: Simone Forcella, Elena Righetti, Elisa Gomes, Denis Luciani e Carmen Servillo. “L’iniziativa rientra nelle attività inerenti il tema della Legalità” continua la dirigente Di Pietro “da anni ormai vede l’istituto alberghiero ‘De Cecco’ in prima linea attraverso il premio ‘Borsellino’. Progetto che sta insegnando ai nostri ragazzi che per perseguire la legalità e difenderla non bisogna essere eroi, ma basta essere persone normali, comuni, che sanno il significato della parola onestà. Legalità significa innanzitutto rispetto per l’altro, di qualunque religione, sesso, razza esso sia, significa rifiuto di qualunque forma di razzismo, significa avere memoria degli orrori che proprio il razzismo ha generato nella nostra storia passata. In tale ambito, ha aggiunto Di Pietro ” i nostri studenti avranno quindi l’opportunità di visitare il campo di concentramento di Auschwitz a Cracovia per toccare con mano ciò che sino a oggi hanno visto solo nei film o sui libri. Un viaggio sicuramente difficile sotto l’aspetto psicologico ma fondamentale per la crescita umana dei nostri ragazzi”.

Potrebbe piacerti anche