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Famiglia in auto: altre due notti in hotel, assicurazione macchina pagata. Forconi: dove sono le istituzioni?

Entro domani sarà creata su Facebook una pagina dedicata alla vicenda

Pescara. Ulteriori sviluppi positivi per Giuseppe e la sua famiglia, costretti a vivere nell’angusto e freddo abitacolo di una vettura.

Marco Forconi aggiorna sulla situazione: altro pernottamento, donato da una persona altruista che non vuol far sapere il suo nome, avvenuto pagamento dell’assicurazione della vettura e creazione di una pagina web per poter dare il proprio contributo, senza fare promesse che poi non si manterranno, e per conoscere in tempo reale i piccoli, grandi passi della famiglia verso il ritorno alla normalità, che profuma soprattutto di dignità e lavoro.

Le dichiarazioni di Marco Forconi: “Un altro benefattore, sempre anonimo, ha regalato altre due notti in hotel a Giuseppe e la sua famiglia, e questa è la prima grande notizia. La seconda è che l’assicurazione alla macchina è stata pagata e, nei prossimi giorni, anche la revisione.

Fra stasera e domattina sarà online la pagina facebook dedicata esclusivamente a loro e che si auto-eliminerà nel momento in cui riusciranno a perdere l’attuale precarietà economica e sociale.
Ricordo a tutti che la finalità non è fornire assistenza a tempo indeterminato ma usare degli strumenti assistenziali popolari per far ‘ripartire’ la famiglia italiana caduta in disgrazia, dando lavoro ai figli del signor Giuseppe.
Le istituzioni sembrano non accorgersi di nulla: colpa della campagna elettorale?
Nel frattempo, rinnovo l’invito a:

1) contattarmi per effettuare donazioni attraverso PayPal e bonifico bancario;
2) recarvi personalmente presso la famiglia in questione, con educazione e rispetto. Sarebbe mia premura fornire, privatamente, indicazioni sul come trovarla;
3) attivarsi presso le istituzioni, in maniera condivisa e civile, senza lasciarsi andare a manifestazioni di protesta, che potrebbero addirittura aggravare una situazione già drammatica;

4) non raccogliere quintali di indumenti o beni invernali (giacche, guanti, coperte, piumoni ecc): ricordo che ‘abitano’ in una macchina e non in una casa, lo spazio è angustissimo;
5) non fare promesse che non è possibile mantenere: illudere una persona in quelle condizioni, anche per 1 euro, è un elemento socio-psicologico da evitare assolutamente”.

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