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A “DiMartedì” aria tesa tra i quattro candidati alla Regione, scintille tra Marsilio, Marcozzi e Legnini (video)

Pescara. Abruzzo protagonista su La7: ieri sera, durante la puntata del talk show politico “DiMartedì”, condotto da Giovanni Floris, è andato in scena un aspro confronto ideologico, tra accuse, vanto del proprio operato, rimpalli di responsabilità e denigrazione dell’avversario.

Insomma, rush finale in vista del voto di domenica 10 febbraio. Protagonisti, in collegamento, i quattro contendenti che si sono “sfidati” idealmente fino “all’ultimo voto” per convincere gli elettori ancora indecisi e “inorgoglire” i telespettatori già strenuamente convinti su chi volere per i prossimi cinque anni alla guida della Regione Abruzzo: Marco Marsilio per il centrodestra, Giovanni Legnini per il centrosinistra, Sara Marcozzi per i 5 Stelle e Stefano Flajani per CasaPound.

Dopo la puntata, Marsilio, dato per favorito da alcuni sondaggi pubblicati nei giorni scorsi, ha rilasciato una dichiarazione alquanto “pepata”: “La grillina Marcozzi non ha argomenti, tanto da attaccarmi seguendo lo stucchevole refrain della mia presunta non ‘abruzzesità’. Legnini è in evidente imbarazzo nel portare sulle spalle il peso dell’ex governatore Pd (suo stesso partito) Luciano D’Alfonso, che è scappato dall’Abruzzo per accaparrarsi una poltrona in Senato.
Ieri sera a ‘DiMartedì’ ho ribadito che la nostra è l’unica offerta politica in grado di garantire discontinuità in questa Regione, rompendo la gabbia attorno a cui l’Abruzzo è stretto”.

Il video dove poter rivedere il confronto:

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