The news is by your side.

Famiglia in auto, situazione ancora in stallo, Forconi: istituzioni assenti ma non mi sorprende

Pescara. Ancora nessuna buona nuova risolutiva per Giuseppe e la sua famiglia, che vivono a Pescara nel freddo e ristretto abitacolo della loro vettura.

I quattro stanno andando avanti grazie ai gesti gentili, ma temporanei, di alcuni benefattori.

Attualmente il capofamiglia ha la febbre alta e fortunatamente potrà soggiornare in hotel, almeno fino a lunedì.

Marco Forconi, attivista convinto, ha preso a cuore il caso sin dall’inizio, coordinando gli aiuti di tante brave persone e aggiornando costantemente, anche tramite la pagina facebook “Soccorso solidale”, sui progressi, o non progressi, della situazione, ormai divenuta insostenibile.

Molti avevano promesso ausili fattivi ma poi si sono tirati indietro e le istituzioni non sono intervenute, scegliendo di rimanere in un silenzio dai connotati assordanti.

La dichiarazione di Forconi:

“Ieri sera (e fino a lunedì), grazie ad un anonimo benefattore, Giuseppe e la sua famiglia non hanno dormito in macchina ma nuovamente in albergo.
Giuseppe ha la febbre alta e, almeno, sarà al caldo un paio di giorni.
Seppur migliorata da quando abbiamo iniziato ad aiutarli, la situazione non conosce sviluppi sostanziali. Purtroppo, ad eccezione di alcune decine di straordinari cittadini, ci sono ancora molti che prendono per i fondelli la famiglia che dorme in macchina.
C’è, tuttavia, uno spiraglio che potrebbe contribuire a dare una svolta alla vicenda e si chiama Germania.
Oggi, sulla pagina facebook Soccorso solidale, forniremo con esattezza tutti i dettagli.
PS: le istituzioni non si sono minimamente mosse e riteniamo che non lo faranno nemmeno nel prossimo futuro. Peccato, una bruttissima figura ma che, in fondo, non ci sorprende”.

Potrebbe piacerti anche