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La green station di Pescara al centro della sostenibilità ambientale, ecco tutte le info sulle nuove attività

Pescara. La green station di Pescara Centrale diventa sempre più il centro della sostenibilità ambientale, turistica e di mobilità innovativa, dove le buone intenzioni incontrano le buone pratiche e diventano esperienze virtuose a sostegno dei territori tramite progetti che abbiano finalità sociali d’interesse collettivo per la salvaguardia ambientale, per promuovere turismo attivo sostenibile, educativo, naturalistico, storico e culturale, per la riscoperta culturale e per far crescere l’importanza di alcuni valori che i nostri territori conservano.

È questa l’idea alla base del progetto “Green station” che trova in Pescara l’essenza del protocollo d’intesa sottoscritto da Legambiente, Ferrovie dello Stato Italiane e Rete Ferroviaria Italiana per il recupero delle parti  impresenziate delle stazioni, rinnovato oggi a bordo del Treno Verde, il convoglio ambientalista di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, realizzato con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, che è arrivato oggi a Pescara, dove sarà in sosta al binario 1 della stazione Centrale fino all’ 8 marzo.

Un viaggio lungo i binari della Penisola per raccontare la mobilità sostenibile, ridurre l’inquinamento (secondo il principio europeo “chi inquina paga”), puntare sull’intermodalità e sull’elettrico, a partire dai trasporti pubblici e dalla sharing mobility, con l’obiettivo di dar voce ai tanti protagonisti (aziende, start up, istituzioni, associazioni e territori), esempi di buone pratiche nella mobilità sostenibile che percorrono già questa strada.

Inoltre, sul Treno Verde, autorità, cittadini, aziende e start up stanno firmando il Manifesto per una mobilità a zero emissioni, dieci impegni per cambiare volto alle aree urbane e dare avvio a questa rivoluzione, a partire dall’adozione in ogni città di ambiziosi Piani Urbani di Mobilità Sostenibile: spostarsi con il mezzo di trasporto più utile e senza inquinare; promuovere viaggi a piedi; riconquistare zone da togliere alle auto, per ridisegnare lo spazio come bene comune, puntando innanzitutto sulla sicurezza; muoversi con più mezzi e con la sharing mobility per una mobilità socialmente sostenibile e con zero inquinamento.

All’incontro di questa mattina erano presenti Marco Alessandrini, sindaco del Comune di Pescara, Mario Mazzocca, per il Parco Nazionale della Majella, Fabiano Aretusi, vice presidente dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, Alfonso Di Fonzo, presidente ITS Mobilità sostenibile-polo innovazione logistica e trasporti Regione Abruzzo, Marcello Squicciarini, direttore PMC-Polo Trurismo Regione Abruzzo Roberto Iezzi, funzionario Dipartimento Turismo Regione Abruzzo, Lido Legnini, presidente vicario della camera di Commercio Chieti Pescara, Giuseppe di Marco, presidente Legambiente Abruzzo, Stefano Ciafani, presidente nazionale Legambiente, Lorenzo Barucca, coordinatore nazionale economia civile Legambiente, Ilaria Maggiorotti, responsabile direzione Asset Management e controllo di Gestione RFI, David Denti responsabile della pianificazione e contrattualistica Ecopneus e Pasquale Angelini, responsabile Enel Eventi Abruzzo e Molise.

“Il progetto Greenstation per il riuso delle stazioni impresenziate disegna un nuovo ruolo sociale alle stazioni all’interno della comunità”, ha dichiarato il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, “non più solamente luogo di partenza e di arrivo ma spazi sociali per generare relazioni ed economia civile. Grazie al progetto Green Station – ha continuato Ciafani – Legambiente è riuscita a trasformare aree prima abbandonate nelle stazioni di Potenza, Brenna Alzate, S.Stino di Livenza, Anzio e Pontecagnano, oltre ovviamente a quella di Pescara, mettendo in pratica azioni di rigenerazione urbana che hanno l’obiettivo di promuovere la sostenibilità su diversi fronti”.

“Con l’apertura dell’info point di promozione turistica dei Parchi e con i nuovi spazi dedicati alla bici e alla micro-mobilità elettrica”, aggiunge Giuseppe Di Marco, presidente Legambiente Abruzzo, “la stazione centrale di Pescara diventa sempre più green e nello stesso tempo il centro nevralgico della promozione dell’Abruzzo Verde d’Europa e hub reale di interconnessione della mobilità sostenibile. Inoltre, la neo Legambici ci permette di realizzare una rete regionale e nazionale dei circoli di Legambiente più attenta e strutturata al mondo della bici e della mobilità dolce”.

Queste alcune delle attività che verranno costruite di volta in volta nella Green Station in accordo con i circoli territoriali di Legambiente e FS. Ri-HUB – 8 ERRE: è un progetto modulare che si costruisce grazie ad azioni specifiche sui territori supportando la creazione di un ecosistema favorevole al progresso economico e civile coinvolgendo gli attori del territorio (scuole e università, imprese, associazioni, cittadini e pubblica amministrazione). Oltre a citare le 4 erre dei rifiuti (Riduci, Ripara, Riusa, Ricicla) tocca i temi della rigenerazione urbana e sociale (Rigenera, Ripensa, Riabilita, Riparti).

Volontari per Natura e Green Hub: progetto nazionale che punta a promuovere il volontariato e a sviluppare la pratica della cittadinanza attiva e della citizien science attraverso la partecipazione diretta dei cittadini alle campagne di monitoraggio ambientale.

Sportello informativo per Turismo Sostenibile: Tra le altre cosi si occupa di  valorizzare la qualità, cogliendo la specificità del settore turistico e la sua articolazione in strutture piccole e qualificate;   estendere l’uso razionale delle risorse naturali; sostenere la mobilità collettiva e leggera; la sicurezza degli alimenti, ma puntare anche sulle specificità del territorio (che spesso sono il motivo del viaggio), ed i prodotti tipici, i beni artistici, culturali e ambientali del luogo.

Eco-Sportello: è uno sportello informativo dedicato ai temi dell’energia, dei rifiuti e degli “acquisti verdi”. Gli interlocutori privilegiati di Ecosportello sono le Pubbliche Amministrazioni e gli Enti Locali ma anche cittadini e istituzioni per i quali svolge un ruolo di consulenza e di supporto tecnico e normativo anche attraverso il proprio sportello di prima risposta.

Bike station e Cicloporti: sono postazioni di bike sharing e assistenza al ciclista strategicamente situate. L’iniziativa è volta a valorizzare ancora di più il fascino delle coste, piccoli comuni e delle riserve naturali, mostrando che il nostro Paese e la nostra Regione possono essere all’altezza di un mercato internazionale del turismo dove la richiesta di vacanze sostenibili è in continua crescita. Gruppo di Acquisto biologico e solidale: Organizzazione e gestione di un gruppo d’acquisto biologico e solidale di filiera corta. Book Crossing per il viaggiatore: La possibilità per chi è in transito di lasciare e trovare libri.

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