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A Pescara le antenne di telefonia mobile continuano a crescere senza regole. Il duro attacco di Di Renzo (M5s)

Pescara.  Cittadini chiusi in casa costretti ad assistere impotenti all’installazione di nuove antenne di telefonia mobile, che continuano a crescere senza regole. Questo è quello che continua ad accadere a Pescara anche in questo periodo in cui, evidentemente, tutto è fermo tranne i lavori per mettere nuove antenne a ridosso di abitazioni e luoghi di lavoro. Gli ultimi casi segnalati dai cittadini sono in Via Torretta, nel quartiere Villa del Fuoco e in via Raiale a ridosso del Comune di San Giovanni Teatino. “Nel comune di Pescara esiste dal 2004 un regolamento che definisce la procedura per il rilascio delle autorizzazioni alle società che vogliono istallare nuove antenne, ma le amministrazioni di centrodestra e centrosinistra si continuano ad avvicendare, conservando però sempre la totale incapacità di gestire la questione”, dichiara il consigliere del M5S Pescara Massimo Di Renzo .“A risposta ad un mio accesso agli atti gli uffici avevano garantito che solo la società Tim avesse presentato, come da regolamento, un piano per le installazioni per l’anno 2020. Invece i cittadini ci stanno segnalando che continuano a spuntare installazioni anche di altre società di telefonia. I lavori in corso in via Raiale e via Torretta non sono presenti nell’elenco annuale ufficiale che mi è stato consegnato dal Comune proprio in risposta all’accesso agli atti. Come mai sono in corso lavori per realizzare impianti non compresi nell’elenco comunicato dal Comune di Pescara proprio in risposta all’accesso agli atti del Movimento 5 Stelle dello scorso ottobre? Si tratta di installazioni 5G? Perché sembra che importi solo ai cittadini del rispetto delle regole mentre il Comune continua a tacere?”.

“Il Movimento 5 Stelle ha portato più volte l’argomento all’attenzione di più di una commissione consiliare già a partire da settembre 2019, con l’audizione anche delle associazioni di cittadini preoccupati per il vero e proprio farwest delle antenne che vige a Pescara. Chiediamo da tempo di affrontare il problema della pianificazione e della trasparenza nelle procedure autorizzative ma evidentemente questo argomento continua a non interessare il centrodestra!”, prosegue il consigliere Di Renzo. “Se non a noi l’amministrazione deve però rendere conto ai cittadini, che prima di ogni altra cosa chiedono, su questo tema, chiarezza e trasparenza. L’elenco degli impianti da installare deve essere reso pubblico e facilmente accessibile in modo da permettere, a tutti, di conoscere ed eventualmente chiedere di modificare il procedimento”. Il Comune di Pescara ha pagato profumatamente una società esterna per redigere un nuovo Piano Antenne ed un nuovo regolamento da sottoporre al Consiglio comunale”.

“E alle continue sollecitazioni del Movimento 5 Stelle è stato risposto che avremmo avuto entrambi i documenti già nel mese di novembre dello scorso anno ma, ad oggi, non abbiamo avuto alcun riscontro. Normale chiedersi che fine abbiano fatto quei documenti e se è la società incaricata di redigerli a non rispettare gli impegni di consegna o il Comune di Pescara a tenerli chiusi in qualche cassetto. Ho già inviato al sindaco, all’assessore e al dirigente competente un’interrogazione per chiedere chiarimenti su queste istallazioni, ma non sarà la nostra unica azione”, conclude il consigliere del M5S Pescara Di Renzo Massimo. “Nel prossimo consiglio comunale il Movimento 5 Stelle presenterà anche un ordine del giorno che tratterà questo argomento. Crediamo non sia più rinviabile la tutela della salute dei cittadini e sia ora di affrontare seriamente un problema che si trascina da oltre 15 anni. Chiediamo che vengano fermati i lavori di tutti gli impianti in costruzione per verificarne la rispondenza con la pianificazione che il Comune si deve dare, in particolare rispetto alle distanze dalle abitazioni, dai luoghi di lavoro e dalle scuole”.

 

 

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