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A24 – A25, Strada dei Parchi risponde a Mari Fiamma (Apindustria): affermazioni diffamatorie

Pescara. “Il segretario generale dell’API dell’Aquila, Massimiliano Mari Fiamma, continua a ripetere, quale sua personale ossessione, la richiesta di revoca della concessione. Un’idea balzana ma legittima. Il problema che ricorre a motivazioni false e ingiuriose, una per tutti: “Il nuovo bando aperto al miglior offerente, non assegnazione privilegiata come l’attuale gestore”. E’ la posizione di Strada dei Parchi in risposta alle affermazioni di Mari Fiamma, segretario generale di Apindustria.

”La gara europea indetta nel 2000 dal Governo italiano, cui parteciparono sei raggruppamenti d’impresa, tre internazionali, era appunto al miglior offerente e prevedeva una serie di regole che garantissero lo Stato anche sotto il profilo economico, dopo che per anni le perdite di esercizio di A24 e A25 erano finite sul bilancio pubblico. Ora la gara del 2000, dopo una selezione che portò a restringere a tre il gruppo dei pretendenti, venne fatta non solo alla luce del sole, ma superò persino l’avallo della magistratura amministrativa, visto che il secondo classificato presentò un ricorso al TAR. Ricorso che venne respinto”.

“Quella di SDP risultò l’offerta più vantaggiosa”, prosegue la società concessionaria, “la gara prevedeva diversi punteggi e per la parte economica era al rialzo d’offerta non a ribasso, come qui si vuol far credere. Da chi rappresenta degli imprenditori è lecito aspettarsi un minimo di conoscenza dei fatti, prima di lanciarsi in gravi accuse e giungere a così roboanti richieste. Fatte peraltro in palese dispregio delle regole e norme che regolano i rapporti tra pubblico e privato. Per tali ragioni Strada dei Parchi”, conclude, “ha dato mandato ai propri legali di agire in ogni sede a tutela della propria immagine e della correttezza della propria azione”.

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