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Al via la diciottesima edizione del Fla-Festival: si parte domani con Corrado Augias

Pescara. Giornalisti e scrittori, momenti di musica, incontri, interazione con il pubblico a casa. E non solo online: anche poesie al citofono, attori che leggono racconti sugli autobus, nei negozi, per strada. Oltre ai momenti dedicati a ospedali, Rsa, le case famiglia – con la consegna di libri – e le iniziative per la scuola. Ecco la diciottesima edizione del Fla-Festival di libri e altre cose, in diretta dalla Fla tv allestita negli spazi dell’auditorium Flaiano a Pescara. Un festival rivisto, tarato in base all’emergenza Covid-19 in corso. Un  festival che, nonostante tutto, si fa, per un’edizione digitale, solidale, coraggiosa. Il tema conduttore è Le cose di dopo. Si parte dunque domani alle 17 con Corrado Augias. A seguire Massimo Temporelli (alle 18), Stefano Liberti (19), Silvia Avallone (19:30), Luca Bizzarri (21). E inoltre il saluto inaugurale dell’assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Mariarita Paoni Saccone e Marco Patricelli che presenta Il partigiano americano, in uscita per Ianieri.

Alle 23,59 di domani inoltre si chiudono le votazioni del contest letterario. Al momento sono arrivati più di 200 racconti, oltre 7mila i voti online.  Gli ospiti della prima giornata: Corrado Augias
Il celebre giornalista e scrittore, cha ha recentemente annunciato la sua volontà di restituire la Legion d’onore francese con un gesto in memoria di Giulio Regeni, presenterà il suo nuovo “Breviario per un confuso presente”, una raccolta di 28 piccoli saggi che spaziano dall’intelligenza artificiale alla politica, dal valore della leadership al fascismo, da Spinoza all’insegnamento della storia, dalla nascita dell’euro al porno. Una sorta di autobiografia in cui il giornalista e scrittore tocca temi del passato a lui cari e lancia verso il futuro le sue domande irrisolte, spaziando in ogni campo dello scibile umano. Massimo Temporelli: Massimo Temporelli, fisico, da 20 anni si occupa della diffusione della cultura scientifica e tecnologica e dell’innovazione. In “F***ing Genius”, già famoso come podcast, ricostruisce le vite e le straordinarie idee degli ingegni che hanno cambiato la storia, da Marie Curie a Steve Jobs, da Leonardo da Vinci a Elon Musk, Albert Einstein, Ada Lovelace, Isaac Newton e Charles Darwin, spiegando le loro intuizioni e raccontando la cultura scientifica, spesso trascurata in Italia. Le loro vite non sono soltanto avvincenti ed epiche, ma sono anche un esempio da cui possiamo trarre ispirazione.

Stefano Liberti: La pandemia di coronavirus ha segnato il nostro 2020, ma non è stata l’unica emergenza che l’essere umano ha dovuto affrontare. L’aprile del 2020 è stato il più caldo d’Europa da quando si effettuano registrazioni, ed è seguito a un inverno che ha fatto segnare 3,4 gradi in più rispetto alla media del trentennio 1981-2010. Stefano Liberti, giornalista e film-maker, nel suo nuovo “Terra bruciata”, edito da Rizzoli, fa riflettere ancora una volta sul profondo collegamento tra la crisi sanitaria e quella ambientale, che sono entrambe globali ed entrambe causate dal nostro modello di sviluppo, fatto di deforestazione e urbanizzazione incontrollate, senza nessun rispetto per l’equilibrio degli ecosistemi. Silvia Avallone: “I romanzi raccontano con parole l’invisibile, tutto ciò che non viene esposto perché è talmente vero e denso di paure, di fragilità, che non può essere pubblicato sui social. Tutta la perfezione, la bellezza, la felicità dei social mi è sempre sembrata solo la punta di un iceberg. Da amante della letteratura, mi sono sempre chiesta che cosa si nasconda tra una foto che pubblichiamo e l’altra…”. Silvia Avallone, già vincitrice del premio Campiello 2010 con il suo esordio, “Acciaio”, torna al FLA in occasione dell’uscita del suo nuovo libro, “Un’amicizia”, un nuovo, potente, romanzo al femminile.

Luca Bizzarri: “Disturbo della pubblica quiete” è l’esordio letterario di Luca Bizzarri, attore di cinema, tv e teatro, politicamente molto attivo sui social. che presenterà al FLA la sua black comedy. Una storia che racconta come una piccola seccatura, un problema da poco, nella notte di due poliziotti possa trasformarsi in tragedia, uno sguardo diverso e tagliente sul problema dell’immigrazione, sulla convivenza tra culture, sulla pigrizia umana nel non confrontarsi con la realtà cercando spesso semplici vie d’uscita davanti alle complessità.
Un’edizione possibile grazie al costante sostegno dell’amministrazione comunale con l’assessorato alla Cultura, nonché degli sponsor, partendo dallo storico main sponsor Deco alla sua settima edizione del FLA e che in questa occasione è legata in particolare al progetto sezione speciale dedicata a ospedali, RSA, case famiglia, confermando l’abituale attenzione dell’azienda all’ambito della solidarietà. Il FLA è in collaborazione con Casal Thaulero, Metamer, Il Post, Radio Radio 3, Mente Locale, Ente Manifestazione Pescaresi, Fondazione Genti d’Abruzzo, Regione Abruzzo.
Altra iniziativa del Fla 2020 è il contenitore virtuale, realizzato sul web, che conterrà per un anno il testo scritto per l’occasione da Paolo Cognetti – premio Strega nel 2017 – dedicato al tema del Fla 2020, Le cose di dopo. Il testo si conoscerà soltanto l’anno prossimo, quando verrà reso visibile in occasione del Fla 2021.

Diretta su www.pescarafestival.it e sulla pagina Fb del Fla www.facebook.com/FLAFestival

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