“Il Comitato promuove i valori culturali distintivi del settore ed esercita funzioni di raccordo e di monitoraggio di esigenze e proposte che provengono dal territorio stesso”, ha dichiarato Olivastri, “e in questo difficile momento storico, il suo compito appare ancora più decisivo, incentrato sul rafforzamento di sinergie e capacità di rappresentanza”.
Le imprese del territorio, in prevalenza piccole e medie, sono investite da una serie di criticità che vanno dai casi di ritardati pagamenti ai problemi legati ai bandi di gara, all’impatto dei processi di digitalizzazione avviati negli enti locali fino alle difficoltà nel gestire il personale con gli attuali strumenti di welfare, soprattutto nell’attuale congiuntura economica che impone all’azienda flessibilità e adattabilità alle continue mutevoli condizioni del mercato. “L’incarico ad un abruzzese è un risultato importante che consentirà di trasferire le istanze del nostro territorio nei tavoli decisionali del Sistema confindustriale”, ha detto Silvano Pagliuca, presidente di Confindustria Chieti Pescara, congratulandosi con Olivastri, “sono certo che questo ci consentirà di raggiungere risultati di rilievo nel processo di transizione 4.0, lavorando insieme per questo importante obiettivo strategico”.