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Aree di risulta Pescara, bando da 56 mln euro: Masci, entro fine 2022 partiranno i lavori

Pescara. Era il 1987 quando dinanzi alle pensiline di quello che era il vecchio scalo ferroviario di Pescara si arrestò l’ultimo treno: da allora sono passati 34 anni e la Giunta comunale ha approvato ieri una delibera di grande rilevanza per la città, con l’approvazione degli elaborati tecnici del progetto di riqualificazione delle aree di risulta della ex stazione centrale di Pescara che prevede un intervento con un quadro economico complessivo da 56 milioni di euro. Del progetto ha parlato il sindaco Carlo Masci affiancato dalla Giunta al completo, dal presidente del Consiglio Comunale Marcello Antonelli e da alcuni consiglieri comunali di maggioranza.

“Da 34 anni i pescaresi aspettavano una risposta sulle aree di risulta – ha spiegato Masci – e soprattutto per eliminare quel risulta dietro la parola area. Ieri finalmente abbiamo approvato l’ultimo atto amministrativo prodromico al bando con un progetto di 56 milioni di euro che può essere realizzato grazie ad un contributo regionale di 15,9 milioni di euro, e un contributo della Fondazione Pescara Abruzzo di 4 milioni di euro per la realizzazione del parco di 66 mila metri quadrati al centro della città, il più grande di Pescara dopo la Pineta D’Avalos. Abbiamo numeri importanti in questo progetto così come i parcheggi, abbiamo privilegiato architettura di qualità e i criteri che abbiamo stabilito nel bando sono criteri che permetteranno di realizzare strutture sostenibili dal punto di vista ambientale. Ci saranno parcheggi sufficienti per il centro commerciale naturale e parliamo di un’area di risulta cambiata e di una rivoluzione epocale che i cittadini di Pescara aspettavano da tempo. I tempi? Entro la fine dell’anno individueremo il soggetto che
realizzerà l’opera e in tre anni si realizzerà e dopo le caratterizzazioni dell’area, realisticamente i lavori partiranno a fine 2022”.

Collegato in video conferenza il presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri che ha sottolineato: “Mi congratulo per il lavoro fatto dall’Amministrazione Comunale. Oggi è una giornata storica per la città di Pescara. Le aree di risulta furono acquisite nei primi anni Duemila con una trattativa conveniente con Carlo Pace sindaco e Nino Sospiri Sottosegretario. Da questo progetto presentato oggi trarranno vantaggio la città di Pescara, la provincia e l’area costiera. Il nostro compito è stato quello di inserire una leva economica per rendere possibile il progetto della precedente Amministrazione regionale.  Siamo felici che dalle aree di risulta parte il rilancio della città di Pescara che è la locomotiva della nostra regione”.

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