The news is by your side.

Bombardamenti Pescara, Anpi esclusa dall’organizzazione. Sclocco: vergogna, una brutta pagina per Pescara

Il segretario generale del Pd Abruzzo Fina: "noi con Anpi, saremo con onestà storica"

Pescara. “Per la prima volta dopo anni, l’Anpi è stata esclusa dall’organizzazione della manifestazione istituzionale in memoria dei bombardamenti del 31 agosto su Pescara. Un brutto segnale per la nostra città”. Lo affermano i consiglieri comunali dei gruppi di centrosinistra del Pd, lista Sclocco Sindaco e Città Aperta. “Da anni si era instaurata una bella collaborazione all’insegna della memoria e della condivisione, inserendo l’associazione partigiani fra gli organizzatori del 31 agosto”, spiegano i consiglieri comunali del centrosinistra, “ma la destra preferisce nascondere e rinnegare la matrice antifascista della nostra Costituzione”.

“Vere e proprie epurazioni sono state messe in atto quest’anno”, concludono, “con il ricorso addirittura al conservatorio di Teramo come se non ci fosse alcuna orchestra pescarese in grado di ricordare una delle pagine più buie e dolorose della storia cittadina. Forse la cultura pescarese è considerata troppo indipendente. Una vergogna senza pari, una brutta pagina per Pescara”.

Sull’accaduto e sulla partecipazione a “Pescara ha memoria” è intervenuto anche Michele Fina, segretario generale del Pd Abruzzo, precisando che “il Partito Democratico abruzzese aderirà e sarà presente con una propria delegazione all’iniziativa di commemorazione e ricordo dei bombardamenti di Pescara nella giornata di domani”.

“Non serve specificare che sarà l’iniziativa dell’Anpi quella a cui saremo presenti”, sottolinea Fina, “l’unica dotata di onestà storica, rispettosa dei valori professati dalla nostra Costituzione e della esigenza, sempre attuale nel contesto democratico, di rievocare e ricordare per non ripetere gli errori del passato”.

“Quest’anno la partecipazione alla celebrazione Anpi assume, riteniamo, un valore ancora più importante”, aggiunge il segretario generale del partito democratico abruzzese, “i tentativi di revisionismo, che si sono concretizzati lo scorso anno con l’organizzazione a Pescara di una iniziativa parallela imbastita per negare goffamente la correlazione tra la tragedia e le scelte del fascismo e i bombardamenti, quest’anno hanno il placet, istituzionale, del Comune di Pescara”.

“Un fatto gravissimo, a cui opporsi con decisione”, conclude Fina, “il Pd, a tutti i livelli, non smetterà mai di difendere con forza i valori della Resistenza, che sono quelli da cui deriva direttamente la nostra Costituzione, e la necessità irrinunciabile che siano fatti propri da tutte le istituzioni”.

Potrebbe piacerti anche