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Comitato di quartiere fa esposto con diffida per non far riprendere i lavori sulla ciclabile di Montesilvano

Montesilvano. “Le seguenti associazioni scriventi: FIAB Pescarabici, Mila Donnambiente Pescara, Ecoistituto Abruzzo, Ciclisti Anonimi Pescaresi, Italia Nostra Pescara, associazione di quartiere Saline Marina PP1 Montesilvano, associazione culturale Prospettiva Futura Montesilvano, associazione cittadina Montesilvano Anno Zero, associazione Civitas Ambiente e Cultura Montesilvano, hanno appreso dagli organi di informazione, nei giorni scorsi, l’imminenza dell’avvio lavori per il progetto “Nuova viabilità ciclabile e veicolare – via Aldo Moro” presentato a dicembre 2019 dal sindaco Ottavio De Martinis e dall’assessore all’Urbanistica Anthony Aliano su proposta di “progetto grafico/illustrativo” di Marco D’Agostino “illustratore, caricaturista, cartoonist” inizia così il comunicato stampa del comitato di quartiere Saline-Marina-PP1.

“Le associazioni scriventi rilevano nel merito le seguenti criticità nel processo decisionale:

1. Mancata consultazioni dei cittadini e portatori di interesse comitato di quartiere SALINE-MARINA-PP1 viale Inghilterra 4 (c/o Webstrade) – Montesilvano 65015 WhatsApp 338-5343-969 – digiampietro@webstrade.it – – www.facebook.com/saline.marina.pp1 (Costituito ai sensi Art. 39 e segg. C.C. Registrato tra le associazioni presso Comune Montesilvano il 30-08-2016) 2

2. Mancata risposta alle obiezioni tecniche e procedurali all’opera pubblicate sul mensile Il Sorpasso, a firma Arch. Di Giampietro.

3. Avvio parziale dei lavori con mancanza di copertura per l’intero progetto e senza alcun finanziamento attuale né per la pista ciclabile stessa, né per alcuna opera a verde, né arredo urbano, e addirittura nemmeno per segnaletica stradale e di sicurezza stradale. Il progetto riguarda unicamente il rialzo dell’intera carreggiata stradale per alcune centinaia di metri al livello del marciapiede e la copertura dei parcheggi laterali drenanti su strada, con asfalto stampato tipo “StreetPrint”. 4. Non è chiaro chi sia il progettista delle opere, e se abbia il RUP comunale Ing. Scorrano le competenze tecniche per firmare un progetto stradale con la sua qualifica di ingegnere informatico. Si rilevano inoltre le seguenti criticità tecniche:

4. Si varierebbe il tracciato della pista ciclabile esistente con un tracciato curvilineo e ondivago senza relazione con le caratteristiche di mobilità litoranea legate al tracciato della Ciclovia Adriatica Bike to Coast, del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche (SNCT – Bicitalia).

5. Il progetto è incongruente con le Direttive MIT protocollo 375 del 20/772017, ALLEGATO A: Requisiti di partecipazione e standard tecnici di progettazione per la realizzazione del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche (SNCT) (Legge 2/18: “Disposizioni per lo sviluppo della mobilita’ in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilita’ ciclistica)

6. Sono state rilevate diverse incoerenze progettuali riguardanti la sicurezza stradale, per il rialzo della carreggiata stradale per centinaia di metri, con obbligo di moderazione delle della velocità, incoerente con le geometrie stradali adottate; per il tracciato del percorso ciclabile che intersecherebbe più volte il tracciato pedonale e quello veicolare; per l’ipotesi di tracciati ciclabili ondulati che, oltre che incoerenti con la domanda di mobilità sostenibile litoranea, anche consumatori di preziose aree della spiaggia e nella pineta litoranea assolutamente inalienabili.

7. Sono ipotizzati anche rilevanti danni erariali: – Aumento dei costi di manutenzione della rete stradale, privata di sistemi di protezione dal vento, dalla sabbia e dalle mareggiate; – Aumento della pericolosità stradale, soprattutto per gli utenti deboli, ciclisti e pedoni, a contatto con il pericoloso traffico veicolare lungomare senza protezioni e con numerosi irrazionali attraversamenti e intersezioni.

8. Inoltre le associazioni lamentano l’assenza di qualsiasi interlocuzione e processo partecipativo con i portatori di interesse, dall’associazioni ambientaliste e di tutela del territorio a quelle di promozione della mobilità ciclistica comitato di quartiere SALINE-MARINA-PP1 viale Inghilterra 4 (c/o Webstrade) – Montesilvano 65015 WhatsApp 338-5343-969 – digiampietro@webstrade.it – – www.facebook.com/saline.marina.pp1 (Costituito ai sensi Art. 39 e segg. C.C. Registrato tra le associazioni presso Comune Montesilvano il 30-08-2016) 3

9. Con la presente si diffida l’amministrazione comunale dal procedere con i lavori, fermando il progetto in essere in base alle criticità evidenziate. Si chiede inoltre la pubblicazione della documentazione relativa all’iter progettuale e amministrativo dell’intervento, le tavole tecniche relative al progetto stesso, e ogni atto che l’Amministrazione ha intrapreso per finalizzare l’intervento. Si chiede se tale intervento abbia ottenuto pareri da parte dei Carabinieri Forestali che hanno in gestione la RISERVA STATALE Pineta di Santa Filomena (istituita nel 1977 con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali – Corpo Forestale dello Stato – Gestione ex A.S.F.D), della Guardia Costiera e dall’ufficio Demanio Marittimo della Regione Abruzzo.

10. Infine, ma non meno importante le associazioni firmatarie chiedono di avere un incontro pubblico con sindaco, assessore e commissioni consiliari competenti, per illustrare le criticità del progetto.

11. L’intervento prioritario da realizzare subito è il ripristino della siepe frangivento per impedire che la sabbia continui ad invadere marciapiede, pista ciclabile e carreggiata stradale.

12. Le associazioni scriventi sono ben liete di dare il loro contributo per migliorare la ciclabilità in città e la fruibilità del lungomare, mettendo a disposizione passione e competenze” conclude la nota stampa del comitato di quartiere.

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