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Con la polizia si diventa DonatoriNati: incontro di sensibilizzazione a Pescara con gli allievi agenti

Pescara. Si è svolto ieri pomeriggio a Pescara, nell’aula magna della Scuola per il controllo del territorio della polizia di via Salara Vecchia, un incontro di sensibilizzazione organizzato dall’Associazione Donatori Volontari Polizia di Stato (ADVPS) e rivolto ai giovani allievi, che hanno fornito un feedback positivo, ricco di entusiasmo e attenzione.

Il vice presidente nazionale Luca Repola, Giovanna Marra Pierantonio, consigliere nazionale, Graziano Morresi, presidente di ADVPS Abruzzo, e il sovrintendente Lalli della questura pescarese hanno spiegato ai presenti l’importanza della donazione ematica, avvalendosi anche di alcuni contributi filmati, tra cui quello del conduttore televisivo Massimiliano Ossini, divenuto donatore a 39 anni.

La Polizia di Stato è l’unica ad avere un’associazione di tale tipo, attiva dal 2003, di cui presidente onorario è il prefetto Franco Gabrielli: occorre sottolineare che chiunque può donare sangue, non è necessario essere un appartenente al Corpo.

Come spiegano dal direttivo, “l’azione del volontariato ha il miglior rapporto costi/benefici: si compie un gesto di altruismo e, contemporaneamente, viene svolto uno scrupoloso controllo sulla propria salute. Quando si lavora e si ha una famiglia c’è poco tempo per dedicarsi a opere di bene, ma sicuramente si possono trovare dei minuti per donare il sangue”.

Ecco l’identikit del donatore ideale: tra i 18 e i 65 anni, con un peso non inferiore a 50/60 kg, una buona pressione arteriosa e un tasso di emoglobina maggiore di 12,5 gr/dl per le donne, di 13,5 gr/dl per gli uomini.

Il direttore della scuola di polizia, il primo dirigente Francesco Zerilli, ha voluto salutare e ringraziare gli organizzatori dell’evento “perchè è fondamentale inculcare la cultura della solidarietà fin dalla giovane età: uno dei requisiti essenziali del buon poliziotto è proprio la sensibilità”, ha sottolineato Zerilli.

Oggi, invece, i rappresentanti dell’associazione si trovano all’ingresso della questura di Isernia per effettuare una raccolta straordinaria di sangue con autoemoteca dell’Avis.

 

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