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Coronavirus, la giunta comunale di Città Sant’Angelo taglia i propri stipendi per aiutare i cittadini in difficoltà

Città Sant’Angelo. La giunta comunale di Città Sant’Angelo taglia i propri stipendi e versa il denaro risparmiato – circa 7.000 euro – sul conto corrente di solidarietà comunale. Si tratta di una delle iniziative adottate dalla giunta per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Il Comune di Città Sant’Angelo, infatti, grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale e gli uffici, ha attivato rapidamente le modalità di lavoro agile. Inoltre, è stata avviata in tempi record l’assistenza didattica online durante le lezioni a distanza, così come si è garantito ai ragazzi, seguiti in precedenza a domicilio, di continuare il dialogo e il contatto con gli insegnanti. È anche stato attivato lo sportello di ascolto psicologico.

Con l’emergenza, è scattata anche la macchina della solidarietà. Si è cercato di limitare al massimo gli spostamenti per i cittadini in difficoltà, garantendo spesa e farmaci a domicilio. È partita l’iniziativa delle provviste solidali, gestita da P.A. Croce Angolana, Protezione Civile, Modavi e Alpini, per garantire il necessario a chi non ne ha, consegnando, ad oggi, oltre 60 pacchi alimentari e altro. Contestualmente si è dato il via all’erogazione dei buoni spesa, con una procedura che consente una valutazione nel merito fatta dagli assistenti sociali. Viene considerata anche la presenza di figli numerosi o di disabili nel nucleo familiare, il tutto senza creare contatti con il pubblico e mettere in circolazione le persone, come chiesto dall’ordinanza di Protezione Civile. I beneficiari hanno già potuto fare la prima spesa, negli esercizi aderenti.

Di pari passo è partito il conto corrente di solidarietà comunale, che registra già diverse migliaia di euro di donazioni che serviranno a dare respiro nei prossimi mesi a chi ne avrà necessità. Anche da parte della giunta comunale c’è stato un appoggio concreto, con il taglio degli stipendi. Con l’ordinanza comunale n. 38 del 7 aprile, sono state ridotte del 25% le indennità del sindaco, degli assessori e del presidente del consiglio comunale fino al mese di luglio. La cifra risparmiata, di circa 7.000 euro, è stata immediatamente versata sul conto corrente di solidarietà comunale. Inoltre sono state sospese le rateizzazioni di tributi arretrati fino a giugno: questo permetterà di dare respiro a tutte le famiglie coinvolte.

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