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Coronavirus, per l’Abruzzo no a anticipo zona bianca: norme non lo consentono

Vaccini: è boom di interesse tra i maturandi, 11mila le prenotazioni

L’Aquila. “Purtroppo non ce la disponibilità del Governo a derogare” sull’anticipo del passaggio in zona bianca. Lo afferma, al termine della riunione dell’Unità di crisi regionale, il governatore dell’Abruzzo, Marco Marsilio, che nei giorni scorsi aveva scritto al ministro Speranza per chiedere, alla luce dei dati favorevoli, di anticipare al 31 maggio l’ingresso in zona bianca, almeno per la provincia di Pescara, che vanta ormai da tempo la migliore incidenza d’Italia.

“Mi sembrava e continua a sembrarmi equo che quando un territorio subisce una recrudescenza dei contagi e necessita di essere messo in zona rossa questo viene fatto e a Pescara è successo. Quando accade il contrario e si mostra una perdurante condizione di miglioramento”, osserva il presidente, “sarebbe bene poter godere dei frutti dei sacrifici fatti. La norma purtroppo prevede che noi possiamo fare solo misure più restrittive di quelle stabilite dal Governo e quando c’è un’eccezione in positivo non possiamo fare nulla. Mi dispiace, penso che Pescara avrebbe meritato, anche solo simbolicamente, questa settimana di anticipo per il passaggio in zona bianca”.

“Se la prossima settimana confermiamo questi dati e magari li miglioriamo pure, come sta avvenendo”, aggiunge Marsilio, “e consolidiamo questa situazione di relativa sicurezza, l’Abruzzo, dal 7 giugno, sarà la quarta regione in Italia ad essere in zona bianca, dopo quelle che vi andranno lunedì”.

Intanto è boom di manifestazione d’interesse per le vaccinazioni contro il Covid-19 tra i maturanti abruzzesi, che sono circa 11mila. Gli studenti hanno la possibilità di registrarsi sulla piattaforma regionale entro le 24 di oggi e, secondo dati aggiornati a stamani, oltre la metà degli alunni si è già iscritta. Dopo la pre-registrazione, da lunedì 31 maggio a mercoledì 2 giugno, i giovani iscritti alla piattaforma regionale saranno abilitati alla prenotazione della vaccinazione sulla piattaforma Poste.

Le somministrazioni saranno effettuate dal 3 al 5 giugno, dalle 18 alle 23. Il governatore, parla di una “risposta molto importante” e si definisce “contento e soddisfatto”, nel ringraziare “l’assessore alla Salute, che insieme al collega all’Istruzione e alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale hanno individuato le modalità per rendere possibile questa vaccinazione”.

I nuovi casi accertati nelle ultime ore sono 43. Sono emersi dall’analisi di 3.225 tamponi: è risultato positivo l’1,33% dei campioni. Si registrano tre decessi, che fanno salire il bilancio delle vittime a 2.478. Continuano a scendere i ricoveri, che passano dai 178 di ieri ai 163 di oggi.

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