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Coronavirus, sul fronte vaccini l’Abruzzo è quarto (92,7%): apre piattaforma per over 70

L’Aquila. L’Abruzzo, secondo il report del Governo, è quarto in Italia nella somministrazione dei vaccini anticoronavirus.

In Regione sono state somministrate 195500 dosi su 211000 consegnate, per una percentuale del 92,7. Ai primi posti si collocano la Valle D’Aosta (96,8%), il Molise (96,3%) e la provincia autonoma di Bolzano (94,6). In fondo alla classifica Liguria (78,7%), Sardegna (77,5%) e Calabria (77,2%).

In Italia sono state vaccinate 2milioni e 787749 persone ( a cui sono state somministrate prima e seconda dose di vaccino). Nel Paese in totale sono state somministrate 8milioni e 765085 dosi su 9milioni e 911100 consegnate, per una media nazionale dell’88,4%.

La prossima settimana dovrebbero arrivare in Italia altri due milioni di dosi dei vaccini anti Covid e il governo è pronto a mettere in campo una valutazione settimanale dell’andamento della campagna di somministrazione nelle regioni, per intervenire in caso di gap tra i diversi territori e qualora non venissero rispettate le priorità indicate dal piano nazionale. “La campagna vaccinale continua dando priorità alle persone più vulnerabili”, ribadisce Palazzo Chigi.

Completata la distribuzione in tutta Italia del milione di dosi del farmaco di Pfizer arrivato lunedì’, i tecnici sono dunque già al lavoro per le consegne della settimana prossima quando, stando alle previsioni comunicate alle regioni, il quantitativo di vaccini disponibili dovrebbe essere superiore a quello degli ultimi sette giorni. L’Italia potrà contare molto probabilmente su un altro milione di dosi di Pfizer, circa 500mila di Moderna e tra le 300mila e le 500mila di Astrazeneca, che porterebbero il totale del primo trimestre a circa 13 milioni. L’Umbria, ad esempio, ha fatto sapere che dalle 19.500 dosi consegnate questa settimana si passerà a oltre 45mila, dunque più del doppio. Resta però l’incognita Astrazeneca: ad oggi mancano ancora 2,8 milioni di dosi rispetto ai 5,3 annunciati ed è probabile che l’azienda anglo svedese non manterrà gli impegni. “Avremo un problema con i quantitativi del vaccino Astrazeneca per tutto il mese di aprile”, conferma l’assessore alla Salute della Regione Lazio Alessio D’Amato.

Se le consegne per i prossimi giorni verranno rispettate, ci sarà comunque un’accelerazione nelle somministrazioni.

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