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Covid: 2.153 positivi e 23 vittime, Speranza ora pensa alle scuole

Pescara. Sono 2.153 i positivi al test individuati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.534.

Sono invece 23 le vittime in un giorno, mentre ieri erano state 20.

Dei 23 decessi per Covid registrati in Italia nelle ultime 24 ore, 9 in Sicilia su 10 sono relativi al periodo marzo-luglio, rende noto la Regione secondo una nota alla tabella del ministero della Salute, “a seguito di aggiornamento dati da parte delle strutture ospedaliere del territorio”. La Regione Valle d’Aosta comunica che il report odierno riporta un decesso in meno rispetto a ieri, relativo ad un caso doppio di competenza di altra Regione.

Sono 210.599 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 192.543. Il tasso di positività è dello 1,02%, in risalita rispetto allo 0,8% di ieri.

“A stamane 28,4 milioni di green card sono state scaricate dai nostri portali”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo al question time alla Camera.

Ad oggi “siamo all’85% di persone che operano nelle scuole che hanno ricevuto almeno la prima dose: è sbagliato far passare un messaggio che non riconosca che siamo di fronte a un dato robusto. Detto questo dobbiamo ancora lavorare perchè questo numero possa salire”, ha detto Speranza.

“Oggi supereremo i 59 milioni di dosi somministrate , i dati sono incoraggianti, e c’è una adesione significativa negli over 80 che sono per oltre il 90% vaccinati. Ma c’è preoccupazione per la variante Delta che diverrà prevalente: stiamo lavorando per rafforzare la capacità di sequenziamento, il 6% dei casi vengono sequenziati ma dobbiamo aumentare. Stessa cosa vale per il tracciamento che dobbiamo tenere a livelli alti e poi la campagna di vaccinazione è fondamentale”, ha aggiunto Speranza.

“Quest’anno abbiamo triplicato rispetto a tre anni fa e raddoppiato rispetto a due anni fa il numero delle borse di specializzazione, e parte di queste borse, circa 4.000, è finanziata dal Pnrr. Un’operazione simile l’abbiamo fatta anche per i medici di medicina generale. Per la formazione specialistica dei medici di medicina generale avremo 900 borse in più all’anno che finanzieremo con soldi del Pnrr e saranno, anche in questo, caso risorse aggiuntive”, ha detto Speranza, al convegno organizzato da Fratelli d’Italia, dal titolo “PNRR e Sanità: un’opportunità di sviluppo o un’occasione persa?”.

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