The news is by your side.

Decoro delle vetrine commerciali: scontro in Consiglio comunale a Pescara

Pescara. Ieri la consigliera di FdI Zaira Zamparelli ha annunciato sugli organi di stampa la presentazione di un atto per invitare i proprietari dei locali commerciali sfitti ad impegnarsi nel decoro delle proprie vetrine, difendendole dal degrado urbano attraverso una pulizia costante e l’installazione di pannelli o foto rappresentative della città. Salvo poi scoprire, nel Consiglio Comunale odierno, che l’unico atto in tal senso in discussione era un ordine del giorno depositato dal Movimento 5 Stelle nella giornata precedente, ancor prima di qualunque comunicato stampa della maggioranza.

“Questa maggioranza ha più volte dimostrato”, commenta il vice capogruppo M5S Paolo Sola, “come preferisca far finta di fare le cose piuttosto che farle davvero, rincorrendo la propria ansia adolescenziale di apparire mediaticamente col solo intento di intestarsi le iniziative. Questo è quanto emerge dalla seduta consiliare odierna dove, dopo aver vantato una iniziativa a favore dei commercianti che in realtà non era stata neppure depositata agli atti, l’intera maggioranza ha avuto la faccia tosta di bocciare il nostro ordine del giorno che invitava il Sindaco e la Giunta a fare esattamente ciò che veniva proposto dalla Zamparelli fino al giorno prima. Evidentemente chi propone iniziative concrete è inviso agli occhi di chi parla e basta”.

“Non è nostro costume pubblicizzare le cose ancor prima di farle”, proseguono i consiglieri M5S Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo, “e avremmo voluto raccontare di una iniziativa condivisa nell’interesse dei commercianti pescaresi. E invece, vedendosi sottratta la paternità di quella che evidentemente era soltanto l’ennesima bandierina, consiglieri e assessori di maggioranza hanno preferito inveire contro di noi con l’accusa di aver plagiato un atto che non esiste. Uno dei momenti più bassi di questa già approssimativa maggioranza”.

Potrebbe piacerti anche