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Emergenza coronavirus, Arta: interventi di pulizia rispettando le direttive. Ecco la missiva rivolto ai sindaci

Pescara. “Chiarire al meglio le competenze dei vari Enti interessati, i limiti, l’opportunità e le modalità di effettuazione degli interventi di pulizia straordinaria di strade e spazi pubblici nell’ambito dell’emergenza Coronavirus. Questo lo scopo di una specifica missiva che questa mattina ho trasmesso agli uffici competenti della Regione Abruzzo, delle quattro Asl e dei sindaci, dopo essermi raccordato con l’assessore e vice presidente della Giunta regionale Emanuele Imprudente con delega alle Politiche Agricole e Ambiente e l’assessore Nicola Campitelli con delega ai Rifiuti e Demanio”. A comunicarlo è il direttore Arta Francesco Chiavaroli. “L’emergenza in atto è di tipo sanitario”, spiega nella missiva, “e la pulizia straordinaria delle strade e degli spazi pubblici, in mancanza di direttive degli Enti preposti e di studi scientifici appropriati ed inequivocabili, non può essere intesa come misura contro il Coronavirus, ma di certo va intesa come un’operazione necessaria per migliorare l’igiene e la pulizia delle nostre città e dei nostri paesi. Quindi una operazione di pulizia straordinaria è legittima e consentita purché venga salvaguardato l’ambiente attraverso procedure non invasive e prodotti adeguati”.

“Nello specifico”, continua Chiavaroli, “attenzioni particolari vanno adottate nell’utilizzo di alcuni prodotti chimici e nella missiva l’Arta Abruzzo fornisce delle puntuali indicazioni per l’eventuale uso straordinario di ipoclorito di sodio: che vanno dai sistemi di aspersione, all’utilizzo attraverso macchine spazzatrici, solo dove esistono fognature, adeguate distanze dalle colture e osservando adeguate distanze da fossi, fossati, corsi e specchi d’acqua. Ovviamente occorre individuare le conseguenti misure di prevenzione e protezione sia per l’uomo che per l’ambiente, anche con particolare riferimento a quanto già definito nei relativi documenti emanati dall’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) e a cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento”.

“Insieme alla lettera con le disposizione tecniche dell’Arta”, sottolinea Chiavaroli, “ho allegato un’apposita nota dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) datata 18 Marzo 2020, concordate con il Sistema Nazionale a Rete per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), relativamente agli aspetti ambientali della pulizia degli ambienti esterni e l’utilizzo di disinfettanti nel quadro dell’emergenza CoViD-19 e delle sue evoluzioni, approvate dal Consiglio del SNPA il 18/03/2020. Nel citato parere, l’ISS affronta, per finalità di tutela della salute pubblica, il tema del lavaggio (pulizia con detergenti) e della disinfezione stradale e delle pavimentazioni urbane su larga scala, sul quale, nel confermare l’opportunità di procedere alla ordinaria pulizia delle strade con saponi/detergenti convenzionali, assicurando tuttavia di evitare la produzione di polveri e aerosol, valuta la “disinfezione” quale misura la cui utilità non è accertata, in quanto non esiste, allo stato, alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del Covid-19. Pertanto l’utilizzo di ipoclorito nelle pratiche di pulizia delle superfici stradali e pavimentazione urbana, alle condizioni elencate nella missiva, dovrebbe intendersi esclusivamente come integrativo e non sostitutivo delle modalità convenzionali di pulizia stradale e limitato a interventi straordinari. Ricordo infine”, conclude il direttore Chiavaroli, “come in questi giorni così difficili e di piena emergenza l’Arta Abruzzo sia quotidianamente al lavoro ed impegnata per controllare le acque potabili ad uso umano attraverso le analisi chimiche e batteriologiche. Un lavoro prezioso nell’ambito delle azioni di controllo igienico- sanitario”.

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