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Emergenza covid19, D’Incecco (Lega): misure a sostegno oltre l’aiuto del governo, lavoro sinergico

Pescara. “La pandemia da Covid19 ha generato uno sconquasso, a livello economico oltre che sanitario, che, a cascata, è rimbalzato sui comuni”. Commenta così in una nota il capogruppo della Lega al comune di Pescara e consigliere regionale all’Emiciclo Vincenzo D’Incecco, al termine del consiglio comunale di ieri sera. “Impegneremo le risorse non vincolate di tutti i settori per aiutare le troppe persone che si trovano in una situazione di disagio e fragilità”, spiega il membro comunale del carroccio, “creeremo una vera e propria task force che possa far fronte a questa tragedia globale. Grazie al prezioso lavoro dell’assessore comunale alle politiche sociali, Adelchi Sulplizio, le organizzazioni del terzo settore, associazioni e cooperative che rappresentano la reale cartina tornasole dei bisogni dei cittadini, saranno parte integrante di questa nuova struttura operativa”.

“Questo lavoro sinergico”, sottolinea D’Incecco, “in linea con il tracciato del sindaco Masci, è confluito nell’ordine del giorno della Lega che, redatto dalla presidente della commissione politiche sociali Maria Rita Carota con la condivisione del gruppo consiliare della Lega, è stato approvato a maggioranza dal consiglio comunale ”.

“Il gruppo Lega”, spiega il consigliere presentando un’ulteriore iniziativa che è stata portata in Giunta ieri sera, “d’intesa con le altre forze di maggioranza, ha predisposto l’apertura di appositi conti correnti bancari su cui far confluire le donazioni destinate a quei soggetti che non sono assegnatari di sostegno pubblico, il Comune individuerà le modalità di individuazione dei beneficiari dei buoni e la determinazione dei criteri di priorità dei beneficiari che non saranno solo coloro che appartengono alle fasce più deboli ma anche coloro che hanno visto le proprie attività sospese dalla normativa di emergenza emanata nelle ultime settimane, ossia i lavoratori autonomi e parasubordinati, titolari o no di partita iva, anche sotto forma societaria, esercenti attività che sono sospese a seguito dell’emergenza. Verranno erogati”, conclude D’Incecco, “buoni spesa alle famiglie tenendo conto del numero dei componenti e della presenza o meno di altri redditi “.

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