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Fare rete fare goal, Confindustria Chieti Pescara e Randstad insieme per l’orientamento dei giovani

Per la nuova edizione si punta al laboratorio dei sogni

Pescara. Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Chieti Pescara e Randstad Italia spa hanno presentato la quinta edizione del percorso di formazione per le competenze trasversali e per l’orientamento “Fare Rete = Fare Goal”. All’incontro erano presenti numerosi dirigenti scolastici e docenti referenti per l’orientamento in rappresentanza di ventisei Istituti Superiori delle due provincie.  Federico De Cesare, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Chieti Pescara, ha aperto i lavori ricordando la mission del Gruppo in tema di education e diffusione di cultura d’impresa. Sempre più i Giovani Imprenditori interpretano il loro ruolo sociale in maniera responsabile, cercando di andare incontro alle nuove generazioni e alle loro esigenze.

Claudia Pelagatti, responsabile Education di Confindustria Chieti Pescara, ha messo a confronto le quattro edizioni realizzate dal 2015 presso gli Istituti Secondari Superiori. I numeri sono in grande ascesa. L’edizione 2018 ha registrato il coinvolgimento di 40 aziende associate, 30 Istituti Secondari Superiori, per un totale di 1200 studenti formati per 1200 ore, raddoppiando l’edizione precedente. L’edizione 2019-2020 si arricchisce di nuovi temi, quelli dell’informatica, della sicurezza e della conoscenza delle lingue. Luciana La Verghetta, sales manager Randstad HR Solutions, ha riconfermato la possibilità di concludere i percorsi con campus formativi e ha introdotto la novità del 2020: i Laboratori dei sogni rivolti non solo agli studenti ma anche ai loro genitori, che rivestono un ruolo determinante nell’orientamento dei giovani.

Ne ha parlato Anna Giusti, Dirigente Scolastico, descrivendo l’esperienza pilota condotta presso l’Istituto Di Savoia di Chieti che dirige. Dove è stato svolto per la prima volta a maggio scorso il Laboratorio dei Sogni. “È stato un viaggio verso i desideri dei ragazzi partendo dalle conoscenze e consapevolezze dei genitori”, racconta Anna Giusti, “il grande valore aggiunto dell’iniziativa è stato il sapersi mettere in gioco in ottica di confronto tra due generazioni. Una grande attività esperienziale che li ha supportati nella focalizzazione degli obiettivi formativi e personali da raggiungere e nell’individuazione dei possibili percorsi da seguire e delle competenze da allenare per affrontare al meglio la scelta scolastica o lavorativa”. Le conclusioni sono state affidate a Luigi Di Giosaffatte, direttore generale di Confindustria Chieti Pescara, il quale ha evidenziato l’importanza delle metacompetenze nella formazione degli studenti. La capacità di risolvere i problemi, il lavoro di squadra, l’ascolto, il “Saper Essere”: queste le competenze richieste dalle aziende. “I nostri studenti”, ha concluso, “saranno chiamati a confrontarsi con competitor internazionali e ad affrontare lavori e ruoli professionali che oggi non esistono. La sinergia con il mondo del lavoro e delle imprese è una grande opportunità per la formazione dei giovani verso la conoscenza diretta dello scenario economico-lavorativo e delle professioni del futuro”.

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