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Festival D’Annunzio, la commissione Garanzia chiede chiarimenti: sotto lente costi, criteri scelta e procedure

Pescara. E’ stata convocata per lunedì mattina, dal presidente Pietro Giampietro, la commissione Controllo e garanzia del Comune di Pescara, allo scopo di compiere approfondimenti sulla manifestazione “D’Annunzio torna a Pescara”, in programma dal 7 al 15 settembre prossimi nella città adriatica. Manifestazione che ha ottenuto finanziamenti per 150mila euro dalla Regione Abruzzo e per 50mila euro dal Comune, più altri contributi da sponsor privati. Sulla base di quanto trapelato, in commissione saranno chiesti chiarimenti sulla composizione del programma, sui criteri di scelta di ospiti e artisti, sui relativi compensi e sull’importo delle elargizioni da parte dei privati. In particolare si chiederà di spiegare se, come sarebbe stato annunciato nelle precedenti riunioni della commissione, siano state eseguite e con quali modalità le procedure di udienza pubblica. La settimana di celebrazioni, per i 100 anni dall’impresa di Fiume, prevede spettacoli, mostre e concerti, con ospiti di rilievo nazionale.

Polemico il consigliere comunale di opposizione Giovanni Di Iacovo, che attraverso un post Facebook sottolinea come i duecentomila euro spesi rappresentino “una cifra, per fare un paragone, quattro volte più grande di quella investita per il Fla. “Nulla di male”, rimarca Di Iacovo, “ma mi aspetto che non sia semplicemente carino e interessante, ma almeno quattro volte più partecipato, con un programma decisamente più pieno e bello”. L’esponente del centrosinistra pescarese conclude augurandosi “che per tutte le decine e decine di iniziative che vengono proposte dal territorio, per i tanti piccoli, medi e grandi festival e per le nuove idee e programmi che in tanti vorranno proporre al Comune nei prossimi mesi, ci sia a disposizione una cifra altrettanto ampia e soddisfacente”.

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