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Giovane arrestato per la quarta volta a Pescara: usava la sua Fiat Panda come ariete per spaccare le vetrine e rubare

Pescara. Nella giornata di ieri, i carabinieri della sezione radiomobile del nucleo iperativo e radiomobile della Compagnia di Pescara hanno tratto in arresto, ancora una volta, T.F.T., 19enne proveniente da Montesilvano, in esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal Gip del tribunale di Pescara, su richiesta delle Procura della Repubblica, che ha pienamente condiviso quanto proposto dal citato reparto a seguito delle indagini avviate a seguito dell’ultimo arresto del giovane, sorpreso in flagranza dei reati di evasione e ricettazione.

Quello di stamattina, infatti, segue gli altri 3 arresti dei mesi scorsi allorquando il prevenuto è stato, in una prima fase, riconosciuto colpevole di diverse “spaccate” ai danni di esercizi commerciali di Pescara, venendo conseguentemente sottoposto agli arresti domiciliari, e poi, poche notti dopo, intercettato dalle gazzelle dell’Arma in via Tavo, all’altezza del noto complesso residenziale Ferro di Cavallo, a bordo di una Fiat Panda risultata essere compendio di furto, è stato arrestato nella flagranza dei reati di evasione e ricettazione.

Proprio dal furto di tale autovettura sono scaturite le indagini che hanno portato all’arresto di oggi con cui i carabinieri hanno accertato come il giovane avesse usato quel veicolo come ariete per infrangere altre 2 vetrine di altrettanti esercizi commerciali a Pescara e nel limitrofo Comune di Francavilla al Mare, per asportarne il denaro contenuto nei rispettivi registratori di cassa.

L’ordinanza restrittiva è stata notificata all’arrestato presso il locale carcere dove era già detenuto per altra causa e dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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