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Il sindaco Alessandrini fa il punto sul mercato di via dei Bastioni: totale condivisione con operatori delle fasi di ripristino

Pescara. “Tutte le fasi di ripristino del mercato di via dei Bastioni saranno condivise con gli operatori, che nel pomeriggio sono stati messi al corrente dall’assessore alle Attività produttive Giacomo Cuzzi delle attività che verranno svolte in questi giorni, al fine di limitare al minimo i disagi conseguenti alla chiusura” esordisce il Sindaco di Pescara Marco Alessandrini.

“Le criticità maggiori riguardano il primo piano della struttura -prosegue il primo cittadino – piano dove non sono previste attività di vendita e di cui verrà inibito l’ingresso in via permanente per tutta la durata dei lavori di ristrutturazione del pian o superiore. Smaltite le derrate attuali, cosa avvenuta nella giornata di oggi, la struttura sarà oggetto dei ripristini richiesti, a partire dagli intonaci e le verniciature a piano terra e verranno rimosse le merci accantonate, risistemate le serrande degli spazi liberi, verrà fatta una disinfestazione e derattizzazione straordinaria e prolungata nel tempo, nonché verranno sostituite e potenziate le reti anti piccioni a protezione delle finestre e anche le porte laterali del mercato saranno scorrevoli e a chiusura automatica e non più ad apertura manuale”.

“Si procederà poi alla sanificazione dei locali – aggiunge Alessandrini – con lo scopo di ottenere l’abbattimento totale delle cariche batteriche. Si opererà in urgenza e con prelievo dal fondo di riserva in disponibilità al sindaco, per consentire al più presto la riapertura della struttura, condividendo con gli operatori tutte le fasi e i tempi al fine di metterli in condizioni di lavorare al più presto. Entro la giornata di domani verrà definito il programma di spostamento delle attività di vendita all’esterno del mercato, con l’utilizzo di gazebo e di tutto l’occorrente nel rispetto delle normative vigenti.  In accordo con gli operatori e per il tempo strettamente necessario al ripristino dell’edificio previsto in dieci giorni”.

“Una volta compiuti tutti i passaggi – conclude – cosa che abbiamo chiesto alla struttura tecnica comunale, dovrà avvenire a ritmi serrati e coinvolgendo, contemporaneamente, la Asl e i NAS, al fine di ottenere l’apertura dell’immobile non appena conclusi i lavori”.

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