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In una zona riservata della stazione nonostante il divieto di dimora, denunciato 45enne

Pescara. Ben 2.428 persone controllate, 4 indagati, 208 servizi di vigilanza nelle stazioni ferroviarie e 59 a bordo treno. 22 pattuglie automontate e 2 provvedimenti di pubblica sicurezza. Questo il bilancio dell’attività del compartimento polizia ferroviaria per le Marche, l’Umbria e l’Abruzzo nella settimana appena trascorsa.

La PolFer di Ancona ha denunciato un 30enne nigeriano per inottemperanza all’ordine di espulsione emesso a settembre dal Questore di Ancona. Sono stati applicati, in circostanze diverse,  due “daspo urbano” nei confronti di un 40enne e di un 57enne, entrambi italiani, che in stato di evidente ubriachezza, hanno arrecato disturbo ai passeggeri in attesa dei treni. I due sono stati anche sanzionati amministrativamente per ubriachezza molesta.

La Polfer di Pescara, domenica, ha denunciato un 45enne italiano perché, nonostante il divieto di dimora emesso dal Questore di Pescara, era ingiustificatamente in una zona della stazione il cui accesso è consentito al solo personale autorizzato. Oltre alla denuncia per la violazione è stato sanzionato amministrativamente ai sensi del regolamento di polizia ferroviaria per 516 Euro, poiché si era introdotto in una zona interdetta ai viaggiatori. Qualche giorno prima, nella stazione di Pescara, un altro italiano, di 35 anni, è stato denunciato per violazione del divieto di dimora.

La polizia ferroviaria di San Benedetto del Tronto a seguito d’indagine, ha denunciato a piede libero per atti osceni, un 56enne italiano che nella stazione ferroviaria di Porto d’Ascoli, in più occasioni, aveva compiuto atti di autoerotismo in presenza di viaggiatori. L’indagine è partita a seguito di alcune segnalazioni pervenute nei mesi di agosto e settembre. Grazie ad una attenta attività investigativa, avvalendosi anche dell’acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza istallate all’interno della stazione e grazie alle testimonianze rese da alcuni viaggiatori, gli Agenti della PolFer di San Benedetto del Tronto, confondendosi tra i viaggiatori in transito nello scalo ferroviario, sono riusciti ad individuare ed indentificare l’uomo.

Si è così impedito che la condotta dell’uomo potesse ripetersi, alla ripresa delle scuole, in presenza dei numerosi studenti che ogni mattina utilizzano il treno. Nei suoi confronti, inoltre, è stato emesso dal questore di Ascoli Piceno, un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Porto d’Ascoli.

     

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