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Libertà d’insegnamento, a Pescara un presidio per sostenere la professoressa sospesa a Palermo

Pescara. A Pescara un presidio a sostegno della libertà d’insegnamento, in solidarietà alla professoressa Dell’Aria di Palermo, sospesa per non aver limitato la libertà d’espressione dei propri alunni, che avevano tracciato un parallelo tra le leggi razziali e il decreto sicurezza del ministro Salvini.

USB Scuola ha lanciato una petizione in solidarietà della professoressa Dell’Aria, che ha raggiunto più di 189mila firme. Domani, 22 maggio, i delegati USB Scuola consegneranno le firme della petizione al Provveditore di Palermo (che ha emesso la sanzione nei confronti della professoressa Dell’Aria) e giovedì 23 maggio al presidente Mattarella. Per sostenere anche da lontano la collega e difendere, in ogni luogo, la libertà di insegnamento sancita dalla Costituzione, USB Scuola ha organizzato manifestazioni in tantissime province italiane. Anche a Pescara, il 22 maggio alle ore 17.30, ci sarà un presidio sotto la Prefettura in Piazza Italia, organizzato da USB Abruzzo insieme ai docenti dei Nastrini Liberi Uniti Abruzzo.

“Invitiamo tutti i lavoratori della scuola, gli studenti e la cittadinanza ad unirsi al presidio per manifestare insieme la difesa della Scuola come luogo in cui crescono coscienze critiche e libere, capaci di comprendere il passato, il presente, la loro stessa vita con riflessioni operate mediante l’esercizio della ragione, in cui nessun ostacolo, nessuna censura possono reprimere l’azione e il libero pensiero delle e degli studenti e delle e dei docenti e per dimostrare che quando la misura è colma, cittadini e lavoratori della scuola sanno reagire” dichiara USB Abruzzo. “Chiediamo insieme il ritiro immediato della sanzione inflitta alla collega perché riteniamo che la scuola pubblica statale sia da difendere nel suo ruolo di istituzione garante della libertà dei futuri cittadini”.

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