The news is by your side.

Nuova linfa per il verde della riviera nord di Pescara: 12 passi per la riqualificazione delle aiuole

Pescara. A distanza di una decina di anni dalla sistemazione paesaggistica della riviera, si è reso necessario intervenire per riqualificare il sistema di irrigazione e le aiuole del lungomare nel tratto compreso tra la rotonda Paolucci (via Cavour) fino alla riserva naturale della Forestale. Il disegno urbanistico, nel periodo 2010-2012, prevedeva tappeto erboso, piante erbacee annuali, piante erbacee annuali a fiore, piante perenni e piante arboree e arbustive, per le quali era previsto un servizio di irrigazione attraverso un diffuso impianto di ala gocciolante superficiale. 

«Non è più rinviabile – così l’assessore competente e vicesindaco Gianni Santilli – un intervento di ristrutturazione della componente verde e del sistema di impianto di irrigazione, proprio per recuperare la piena funzionalità estetica e agronomica delle aiuole del tratto di riviera nord. I lavori limiteranno le piante annuali a fiore alle sole “lunette” intercluse, aumentando gli spazi erbosi, e interesseranno la sostituzione dell’ala gocciolante superficiale con un rete di subirrigazione funzionale e sistematica».

Nel dettaglio il quadro degli interventi prevede la realizzazione di: 1) irrigazioni; 2) ripristino conche e rincalzo delle alberature 3) falciature, diserbi e sarchiature delle alberature; 4) concimazioni; 5) potature; 6) eliminazione e sostituzione delle piante morte; 7) rinnovo delle parti difettose dei tappeti erbosi; 8) difesa dalla vegetazione infestante; 9) sistemazione dei danni causati da erosione; 10) ripristino della verticalità delle piante; 11) controllo dei parassiti e delle fitopatie in genere; 12) controllo, risistemazione e riparazione dei pali di sostegno, degli ancoraggi e delle legature.

«Il progetto – conclude Santilli – prevede la sistemazione di 17 aiuole che riprendono la stessa conformazione di quelle che caratterizzano la nostra riviera».

Il quadro economico, stilato alla fine del 2019, prevede un impegno di spesa di 85.000 euro.

Potrebbe piacerti anche