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Pescara dice sì alla cittadinanza onoraria a Liliana Segre, il sindaco Masci: messo fine a polemiche strumentali

La consigliera Sclocco: cittadinanza senza se e senza ma, dispiace per brutta figura fatta in Italia

Pescara. L’ordine del giorno della maggioranza sulla cittadinanza onoraria è passata con 25 voti favorevoli. Quella della opposizione con 11 voti del centrosinistra e cinque stelle, con i consiglieri della maggioranza che non hanno votato. La consigliera comunale ed ex candidata sindaco Marinella Sclocco ha proprio sottolineato questa differenza nelle due votazioni.  “Questa è la differenza fra noi e il centrodestra”, ha spiegato l’esponente di centrosinistra, “loro non hanno votato il nostro ordine del giorno, e all’inizio di questa vicenda avevano detto no alla cittadinanza onoraria alla Segre perché la proposta era stata presentata dalla sottoscritta. Noi invece oggi abbiamo votato il loro Ordine del Giorno perché a noi non interessa la provenienza della proposta quando questa è una proposta seria”. La Sclocco ha poi ovviamente sottolineato l’esito felice del Consiglio Comunale.

“La senatrice a vita Liliana Segre avrà la cittadinanza onoraria della nostra città e sono contenta perché questo percorso che oggi arriva al traguardo è nato da una mia proposta”, ha detto entusiasta la Sclocco, “quello che non mi è piaciuto però è stato il testo, con la brutta figura fatta in Italia perché questa maggioranza ci ha messo quattro giorni per cambiare il no che era stato detto all’inizio. Io credo che quello che rappresenta Liliana Segre è di un valore così alto che avrebbe meritato un si immediato senza se e senza ma”.

“Abbiamo oggi messo fine a queste polemiche strumentali a cui abbiamo assistito nei giorni scorsi, perché noi già il 15 novembre avevamo avviato un discorso con l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane proprio per dare rilevanza alla vicenda degli ebrei in Italia, alla Shoah, e per creare un legame forte tra Pescara e le Comunità ebraiche”. Commenta così il sindaco di Pescara Carlo Masci, dopo l’approvazione in Consiglio Comunale per l’assegnazione della cittadinanza a onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre.

“Io a tal proposito nei giorni scorsi ho ricevuto la lettera della presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Noemi Di Segni”, ha spiegato Masci, “la quale ha fatto un plauso sulla nostra iniziativa e sottolineando che la cittadinanza onoraria veniva data non soltanto alla Segre ma anche a tutti i sopravvissuti ancora in vita alla Shoah, all’Unione delle Comunità Ebraiche (Ucei), e alla Brigata Ebraica che aveva combattuto in Italia, proprio per significare il forte legame tra Pescara e le Comunità Ebraiche in Italia e non solo italiane”.

“Noi il 15 settembre abbiamo piantato un albero in un vaso nei pressi del Comune”, ha sottolineato il primo cittadino di Pescara, “proprio a significare questo forte legame, e la polemica che ci è stata mi ha toccato personalmente perché avevamo avviato un percorso in tal senso per la cittadinanza, e sentirsi dire che io ero contro la cittadinanza onoraria alla Segre quando invece era quello che stava portando avanti seriamente un percorso, mi ha toccato. Noi invece il 27 gennaio attribuiremo la cittadinanza alla Segre, come da Ordine del Giorno votato dalla maggioranza e anche dall’opposizione. Ho il numero di telefono della segretaria della senatrice Segre”, ha concluso Masci, “che chiamerò nei prossimi giorni”.

 

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