The news is by your side.

Pianella, Filippone attacca Marinelli: errori amministrazione danneggiano tasche cittadini

Pianella. “Ormai è doveroso e necessario – afferma in un comunicato stampa il consigliere comunale Gianni Filippone – che il Sindaco e la Giunta di Pianella prendano atto dei numerosi errori amministrativi di gestione, che hanno determinato negli ultimi anni non solo diversi debiti fuori bilancio, ma anche numerosi contenziosi con i fornitori, ditte appaltatrici e cittadini per tasse e tributi non dovuti, i quali sono stati costretti a fare ricorso citando in giudizio il Comune di Pianella per rivendicare i loro diritti, di conseguenza costringendo il Comune ad affrontare spese legali per stare in giudizio e difendersi davanti alle Commissioni Tributarie, ai Tribunali Civili e Amministrativi e perfino in Cassazione. A questo punto è opportuno informare tutti i cittadini di Pianella, elencando alcuni dei grossi errori dell’amministrazione gestita dal Sindaco Marinelli:

– Il progetto del “GLOBAL SERVICE”, un appalto per privatizzare tutti i servizi tecnici comunali, prima aggiudicato e poi disdetto, con ingenti costi legali per difendere il Comune dal ricorso promosso dalla  ditta aggiudicatrice;

– Le famose “cartelle pazze” dei tributi inviate alla maggioranza dei Pianellesi con le relative spese postali per l’invio e le spese per avvocati per stare in giudizio di fronte alle commissioni Tributarie Provinciale e Regionale;

– Debiti fuori bilancio per diversi lavori pubblici definiti impropriamente di “somma urgenza”  realizzati a pochi mesi dalle elezioni comunali;

– Ingenti spese legali per rivendicare i danni procurati dalla ditta appaltatrice e gli errori del Direttore dei lavori relativi alla messa in sicurezza della Scuola Materna del Capoluogo;

– Il Comune di Pianella ha pagato una multa con sanzioni per la mancata sicurezza e messa a norma di diverse parti del Palazzo Municipale, di cui alcune responsabilità penali erano del dirigente Area  gestione Territorio;

– Spese per la messa in sicurezza del Palazzo ex Sabucchi e della Delegazione Comunale di Cerratina, dopo l’ispezione e la verifica di irregolarità dei Vigili del Fuoco;

– Spese per la multa e sanzioni della Polizia Provinciale per la discarica illegale di materiale inquinante depositati nell’area di parcheggio comunale in C.da Conoscopane, con responsabilità del Comune di Pianella e di conseguenza anche del Responsabile Area Gestione Territorio;

– Spese legali per ricorso al TAR della ditta D.P. Energia, conseguenza del poco chiaro accordo di programma stipulato tra il Comune di Pianella e la stessa ditta, per la realizzazione della strada Via Pescara, in cambio della installazione dei pannelli fotovoltaici sui terreni in C.da Nora;

– Multe e sanzioni del Genio Civile per mancata comunicazione, contenziosi e spese giudiziarie sulle procedure errate di alcuni lavori pubblici.

L’ultimo errore della lunga lista è stato discusso in Consiglio Comunale il 31-12-2020, dopo le  verifiche del Piano Economico Finanziario di Pianella da parte dell’Autorità Regolazione Energia Reti e Ambiente con delibera n° 443 del 31-10-2019, dove è stato riscontrato che mancavano degli atti per la validazione dei dati, in particolare la dichiarazione di veridicità, considerato il piano tariffario 2020 e i costi risultanti nel PEF 2020, è stato rilevato un costo finale per l’anno 2020 pari a €.980.274,00, per cui la differenza in più è risultata di €. 119.267,00, quindi una considerevole somma incassata indebitamente dal Comune di Pianella da restituire ai cittadini, come dispone la Delibera  dell’A.R.E.R.A..

Invece il Sindaco Marinelli con la sua maggioranza, (“ridotta” da 9 a 7 consiglieri), nella stessa seduta del suddetto Consiglio Comunale hanno approvato e disposto che il rimborso della suddetta somma, dovrà effettuarsi in tre rate annuali nel 2021, 2022 e 2023, mentre hanno bocciato, con sette voti contro e sei a favore, l’emendamento dei Consiglieri di opposizione Gianni Filippone e Massimo Di Tonto i quali hanno proposto la restituzione con una sola rata entro l’anno 2021.

Non è giusto scaricare il costo degli errori dell’amministrazione comunale sulla collettività e sulle tasche dei contribuenti. Di fronte a questo lungo elenco di gravi errori di gestione,  un’amministrazione seria dovrebbe porsi il problema di ricercare le responsabilità, sia degli amministratori che dei dirigenti all’interno del Comune, adottando i provvedimenti appropriati previsti dalle leggi, a tutela degli interessi delle casse Comunali.

Infine occorre precisare e dare una risposta all’assessore ai Tributi Marco Pozzi, il quale accusa alcuni consiglieri di opposizione di “mistificazione e sabotaggio dell’attività amministrativa”, solo perché esprimono critiche sulle loro decisioni o perché fanno proposte diverse sui diversi problemi. Si ricorda all’assessore che i Consiglieri di opposizione hanno il diritto e il dovere di svolgere il ruolo di controllo, assegnato a loro dagli elettori e dalla Costituzione Repubblicana.

A questo riguardo bisogna far notare al Sindaco e all’assessore Pozzi che, a tutt’oggi, la loro maggioranza è ridotta da nove a sette consiglieri e che nei banchi dell’opposizione vi sono sei  consiglieri, di cui quattro eletti nella lista “Pianella Vicina” che rappresentano 2.108 voti e due  consiglieri eletti nella lista “Progetto Futuro” sfiduciati dal Sindaco Marinelli i quali in due  rappresentano 751 voti, quindi i sei consiglieri di opposizione rappresentano in totale 2.859 voti dei 5.239 votanti nel 2018.

Per concludere, è necessario ricordare ai cittadini, che l’assessore Marco Pozzi, all’epoca delle
cosiddette “Cartelle Pazze” inviate ai Pianellesi, era sempre lui delegato e responsabile del settore
Tributi, pertanto è giunto il momento che spieghi pubblicamente quanto è costato alle casse comunali
tutto il conto delle spese di invio cartelle e tutte le spese del numeroso contenzioso con i contribuenti.
I cittadini di Pianella sono stanchi di sentire le chiacchiere del Sindaco e dei suoi assessori, il
quale, in ogni occasione, si vanta di essere sempre il più bravo, e se qualcuno della sua maggioranza
esprime un’opinione diversa viene sfiduciato e cacciato, mentre gli oppositori vengono considerati
mistificatori e sabotatori”, conclude.

Potrebbe piacerti anche