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Porto turistico di Pescara, entro dicembre rimozione dei fanghi e di oltre 250mila metri cubi di sabbia

Ieri l'incontro tra il sindaco Masci, Lorenzo Sospiri e Enrico Bentivoglio per le opere pubbliche

Pescara. Incontro proficuo tra il sindaco di Pescara, Carlo Masci, il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri e il responsabile al Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche per Lazio, Abruzzo, Sardegna, Enrico Bentivoglio. In una riunione tenutasi ieri mattina negli uffici della presidenza del Consiglio regionale il sindaco Carlo Masci ha ottenuto la rassicurazione da parte del responsabile del Provveditorato alle Opere Pubbliche che i fanghi ammassati da 6 anni all’imbocco del porto turistico saranno smaltiti entro il mese di dicembre del 2019. Lo smaltimento dei fanghi rappresenta una delle priorità del programma amministrativo del sindaco che da anni si batte per la rimozione del materiale accumulato durante i dragaggi.

Ora si è giunti a una interlocuzione positiva tra i due Enti, con il Provveditorato che finalmente darà inizio allo smaltimento di quella che è diventata una vera collina formata con i fanghi dragati dal porto-canale del Pescara. Lo smaltimento degli oltre 250mila metri cubi di sabbia, oltre a eliminare il materiale depositato da anni, permetterà al Porto Turistico di Pescara di tornare ad essere non solo esteticamente gradevole ma anche pienamente sicuro: la collina è diventata infatti una limitazione per le operazioni della postazione della torre di controllo con i natanti che arrivando da Nord non vedono l’imboccatura dell’approdo turistico.

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