The news is by your side.

“PretenDiamo Legalità”, si chiude la quarta edizione: ecco i vincitori provinciali (FOTO)

Pescara. Si è conclusa, a livello provinciale, la quarta edizione del progetto e bando di concorso “PretenDiamo Legalità”, che ha visto la partecipazione di diverse scuole di ogni ordine e grado di Pescara e provincia.

Il progetto ha la finalità di stimolare, attrvaerso incontri organizzati con personale specializzato della Polizia di Stato, una riflessione sull’importanza della legalità che passa, necessariamente, attraverso la partecipazione attiva e consapevole di tutti i cittadini ai quali si chiede di essere protagonisti nella realtà sociale.

In ragione dello scenario epidemiologico, gli incontri, organbizzati nel mese di marzo, quando le scuole di Pescara e provincia erano purtroppo chiuse, sono avvenuti ricorrendo alla Dad e sono stati tenuti da Daniela Pasqua, dirigente della divisione polizia anticrimine della Questura.  Di concerto con il Ministero dell’Istruzione sono stati individuati i seguenti temi di massima per le diverse fasce di età e scolarizzazione. Per la scuola primaria: La legalità e il rispetto delle regole per vivere insieme; L’amicizia le solidarietà e il rispetto del prossimo; L’amore per gli animali e rispetto per l’ambiente per costruire insieme un mondo migliore.

Scuola secondaria di primo e secondo grado: I valori della Costituzione, della legalità, del rispetto delle regole e della solidarietà per contrastare ogni forma di discriminazione, i fenomeni del bullismo; Essere responsabili delle proprie azioni perché le scelte quotidiane incidono sulla nostra vita e su quella degli altri; L’utilizzo di internet e dei social; L’uso e l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti; La lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata di stampo mafioso.

Al progetto è stato abbinato un concorso, destinato agli stessi studenti della scuola primaria e secondaria, di primo e secondo grado, che hanno partecipato agli incontri e  che hanno realizzato lavori, anche in piccoli gruppi.  In particolare, gli alunni delle scuole elementari hanno prodotto elaborati di testo e altre arti figurative con tecniche varie (manifesti, fotografie, disegni, collage, plastico, temi e poesie).  Per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado il testimoniale dell’iniziativa è stato il Commissario Mascherpa, protagonista del graphic novel a episodi, edito in esclusiva dal mensile ufficiale della Polizia di Stato “Polizia Moderna”.

I ragazzi hanno prodotto alcuni lavori di Grafic novel o fumetto, con protagonista il Commissario Mascherpa impegnato nella risoluzione di un’indagine sulla criminalità di stampo mafioso e le sue infiltrazioni nel mondo sanitario; le sfide sui social, cd. Challenge, come tema integrativo o ulteriore dell’indagine del Commissario e diversi video.

Il 6 maggio la commissione provinciale designata dal Questore Luigi Liguori,  presieduta dalla Dr.ssa Daniela Pasqua, ha selezionato i seguenti lavori vincitori  a livello provinciale: cartellone denominato “3D Book” elaborato dalle classi IV A e IV B della Scuola Primaria G. Rodari di Cappelle sul Tavo, con la seguente motivazione: “Il lavoro risulta pertinente agli obiettivi dei temi previsti dal concorso; inoltre denota particolare originalità poichè rappresenta un libro in 3D personalizzato dalle foto degli alunni partecipanti che testimoniano il loro rapporto con gli animali. Si apprezza, inoltre, la veste grafica scelta. Il lavoro è qualificato da una raccolta di riflessioni di ciascun bambino partecipante inerente il tema trattato.  Un video sul bullismo realizzato da due alunne della Classe 3°E della Scuola Secondaria di primo grado Vittoria Colonna di Pescara, con la seguente motivazione: “Il lavoro risulta pertinente agli obiettivi dei temi previsti dal concorso; il video rappresenta una ragazza vittima di bullismo che si rivokge direttamente ai suoi compagni di classe evidenziando tutti i disagi che un adolescente deve affrontare quale bullizzato. L’efficacia del lavoro sta nell’utilizzo di un linguaggio semplice e immediato che i suoi coetanei possono riconoscere come tale.”

Un elaborato cartaceo (fumetto) graphic novel dal titolo “Mascherpa e la storia di Franca”, realizzato dalla classe 4° s.v. B  della scuola secondaria di secondo grado IPSSEOA De Cecco di Pescara con la seguente motivazione: “Il lavoro risulta pertinente agli obiettivi dei temi previsti dal concorso poiché riguardante la violenza di genere. L’efficacia del lavoro si concretizza nel messaggio positivo che una situazione di violenza può essere superata con l’aiuto delle istituzioni permettendo così alla vittima di tornare a condurre una esistenza gratificante. Viene inoltre apprezzata la realizzazione grafica”.

Nelle foto, l’incontro con gli alunni vincitori ai quali è stato donato un gadget della Polizia di Stato in segno di gratificazione e di ringraziamento per la partecipazone e l’impegno profuso.

 

Potrebbe piacerti anche