The news is by your side.

Rispetto delle misure anti-covid: gli interventi delle forze dell’ordine nel centro di Pescara

Polizia

Pescara. Nel weekend, nel centro di Pescara, è stata registrata una rilevante concentrazione di persone in particolare lungo le vie dello shopping e dei luoghi interessati dalla movida, dove, nel sabato pomeriggio, si sono riversati molti giovani per incontrarsi nei pressi di bar e di attività commerciali di ristorazione.

Il fenomeno degli assembramenti, che ha destato particolare preoccupazione stante l’aggravarsi della situazione pandemica della provincia di Pescara, è stato oggetto di diverse riunioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Giancarlo Di Vincenzo, al quale hanno partecipato il Questore, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Sindaco e il Comandante della Polizia Municipale di Pescara, convenendo da subito che, per indurre gli utenti ad evitare l’affollamento e lo stazionamento sia necessario procedere ad una stretta sorveglianza effettuata non solo in tutta l’area della movida, ma soprattutto nei punti di accesso/deflusso dalla stessa in modo da consentire la migliore gestione dei flussi di avventori.

Nel frattempo, il Sindaco di Pescara ha emanato apposita ordinanza, al fine di arginare l’elevata concentrazione di persone con situazioni di mancato rispetto delle norme sul distanziamento sociale disponendo il divieto di stazionamento in Piazza Muzii e nelle vie adiacenti facenti parte della zona della movida.

A tale misura si è aggiunta l’Ordinanza del Presidente della Regione Abruzzo che, al fine di contrastare la diffusione del virus, ha introdotto ulteriori misure finalizzate alla riduzione della mobilità in alcuni comuni di questa provincia tra cui Pescara, Spoltore e Montesilvano. Pertanto, nelle giornate di venerdì e sabato, le forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri; Guardia di Finanza, Polizia Municipale e Polizia Provinciale), sono state impiegate, mattina e pomeriggio, in un complesso dispositivo costituito da unità operative che hanno pattugliato, anche a piedi, le vie del centro cittadino, i vicini parcheggi dell’Area di Risulta, la stazione ferroviaria e le principali arterie di collegamento a questo capoluogo, con lo specifico compito di verificare il rispetto della normativa anti-Covid nazionale, regionale e comunale, in particolare intercettare persone provenienti da altri comuni, evitare assembramenti, verificare l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il rispetto, da parte degli esercenti, dei protocolli individuati per la ripresa delle attività.

Nel pomeriggio di venerdì, ma anche in quello di sabato nonostante le avverse condizioni meteo, molte persone si sono riversate per le vie del centro cittadino. La presenza delle forze di polizia, che fin dalle prime ore hanno pattugliato le strade e le piazze con continui interventi per raccomandare alle persone il rispetto del distanziamento interpersonale e dell’uso dei dispositivi di protezione, il divieto di stazionamento anche in prossimità degli esercizi pubblici, ha contribuito ad evitare i temuti assembramenti.

Tuttavia, in entrambi i pomeriggi, le forze di polizia hanno sanzionato diverse persone per violazione delle misure, soprattutto il mancato rispetto del divieto di assembramento e stazionamento e del divieto di spostamento tra comuni. Inoltre, durante i controlli nell’area della movida, alcuni giovani pescaresi (tre venerdì e tre sabato) sono stati sanzionati perché in evidente stato di ubriachezza. Un locale è stato sanzionato per il mancato rispetto del distanziamento degli avventori seduti ad un tavolo, dove gli operatori di polizia hanno trovato 8 ragazzi poco più che maggiorenni seduti ad
un unico tavolo di una pizzeria.

Dai dati emersi nei controlli su 520 persone controllate ben 36 sono stati sanzionati per mancato distanziamento e/o per violazione del divieto di mobilità. E su 10 esercizi controllati uno è stato sanzionato.

 

Potrebbe piacerti anche