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Sospiri e Zaffiri: promessa mantenuta, partiti i lavori per il risanamento dell’istituto Alberghiero

Pescara. “Promessa mantenuta: sono partiti lo scorso 8 agosto i lavori di risanamento del plesso storico di via Italica dell’Istituto Alberghiero e Turistico Ipsseoa ‘De Cecco’ di Pescara.

Il cantiere è già a buon punto, si sta procedendo alla scomposizione del manto di copertura cui seguirà il suo ripristino e tutti i lavori interni tesi a restituire piena agibilità e funzionalità a tutte le aule del piano rialzato. Il nostro obiettivo è ridurre al minimo i disagi per gli studenti e restituire per autunno l’intero edificio alla scuola”. Lo hanno detto il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il presidente della provincia di Pescara Antonio Zaffiri che hanno effettuato un sopralluogo sul cantiere con il Dirigente provinciale Luigi Urbani, l’ingegnere che ha predisposto il progetto di recupero di via Italica e sta seguendo l’intero iter.

“Parliamo di una scuola d’eccellenza per Pescara, sicuramente una delle più importanti che ogni anno chiude con un saldo in attivo il numero delle iscrizioni” ha sottolineato il presidente Sospiri. “Quando il presidente Zaffiri si è insediato in provincia ha appreso che ci sarebbe stato uno stanziamento per la messa in sicurezza del plesso di via Italica dell’Alberghiero, un fondo che avrebbe dovuto trovare concretezza nel 2019. Il 10 febbraio scorso si è votato in Regione, il centrodestra ha vinto le elezioni, il 12 marzo si è svolta una prima grande manifestazione di protesta degli studenti perché la struttura di via Italica era inagibile per delle infiltrazioni d’acqua verificatesi al primo piano rialzato dell’edificio.

E allora, dinanzi alle giuste rimostranze dei ragazzi siamo andati ad aprire le carte e abbiamo scoperto che in realtà nel 2019 non c’era alcun finanziamento, perché le risorse per l’istituto Alberghiero, di provenienza nazionale, erano state iscritte nel bilancio del 2020. Una scoperta amara, ma che comunque abbiamo dovuto affrontare perché l’immobile non era in sicurezza e perché siamo di fronte a un problema reale di dislocazione della scuola”.

“La soluzione individuata è stata rapidissima” ha proseguito il Presidente Zaffiri, “ovvero la Regione ha anticipato 800mila euro per consentire l’immediato avvio dei lavori di risanamento necessari sul fabbricato di via Italica. Tradotto gli 800mila euro sono un acconto rispetto alla somma complessiva di 2milioni 300mila euro. Con il primo lotto di opere andremo a ripristinare la piena agibilità del fabbricato, consentendo dunque a tutte le classi di rientrare in aula evitando difficili trasporti dai laboratori di via dei Sabini ad altre sedi provvisorie, che comunque oltre a causare ritardi nella didattica rappresentano anche un costo”.

Nei mesi scorsi, chiusa la progettazione, si è svolta la gara d’appalto aggiudicata all’impresa B&B Costruzioni Generali; la direzione del cantiere è stata affidata all’architetto Antongiulio Ciaramellano e la responsabilità della procedura in provincia all’architetto Luciano Mancini. “Gli 800mila euro anticipati dalla Regione” ha spiegato il dirigente Urbani “ci stanno permettendo di procedere con il rifacimento dei 2mila metri quadrati della copertura, le tegole in laterizio, con la sostituzione del manto con le sottostrutture lignee rovinate; la rimessa in pristino delle grondaie e dei discendenti; il rifacimento degli intonaci sui due livelli e la ritinteggiatura degli spazi, oltre all’eliminazione delle precarietà che si dovessero essere create”. “Il nostro obiettivo” ha ribadito il presidente Sospiri “è di riaprire l’edificio nei tempi più rapidi possibili e per questo seguiremo passo passo il cantiere”.

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