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Testa e Sigismondi (Fdi): il governo giallo-rosso penalizza l’Abruzzo, bocciati emendamenti per la costa e i porti

Pescara. “Il governo Pd-M5s manifesta ancora una volta mancanza di attenzione nei confronti della nostra regione”. Lo affermano Guerino Testa, capogruppo di Fdi in consiglio regionale, ed Etelwardo Sigismondi, coordinatore regionale del partito, all’indomani del rigetto in sede di commissione bilancio al senato di due emendamenti che il presidente della regione, Marco Marsilio, aveva inviato il 13 novembre scorso ai parlamentari abruzzesi affinché venissero presi in esame. Un emendamento riguardava le opere a difesa della fascia costiera, l’altro era relativo al potenziamento del sistema portuale regionale con specifica attenzione allo scalo di Vasto.

“Sono stati bocciati importanti emendamenti predisposti dalla regione Abruzzo e condivisi con i parlamentari abruzzesi, riguardanti la salvaguardia della costa e le infrastrutture portuali, a conferma dell’inconsistenza dei parlamentari che, mentre sul territorio si fanno vedere preoccupati per le criticità e le urgenze della regione, all’atto pratico non se ne occupano, consentendo al governo giallo-rosso di respingere vitali proposte per la sicurezza e l’economia dell’Abruzzo” continuano i due esponenti di Fratelli d’Italia.

“In particolare, per gli interventi relativi alla messa in sicurezza e manutenzione della costa, l’iniziativa di Marsilio prevedeva di attribuire un contributo di 20 milioni di euro per l’anno 2020 e 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022. Somme indispensabili per poter realizzare opere strutturali di protezione della costa” spiegano Testa e Sigismondi. “E’ un atteggiamento molto grave che dimostra in maniera evidente come l’Abruzzo non rappresenti una priorità, e stupisce il silenzio dei rappresentanti locali del Pd e del M5s e l’ incapacità dei parlamentari di incidere sulle scelte del governo”.

“Anche sul fronte delle infrastrutture portuali si ravvisa la totale assenza di impegno nei confronti della nostra regione. Infatti, anche l’emendamento teso ad ottenere 50 milioni di euro per l’adeguamento ed il consolidamento dell’intero sistema portuale è stato respinto. Le principali necessità, come è noto, si riscontrano per il bacino portuale di Vasto che rappresenta un’infrastruttura strategica a servizio di rilevanti aree industriali. Investire sul portualità vastese significa produrre indubbi benefici anche all’intera economia regionale, e ci lascia esterrefatti come un rappresentante del governo nazionale, quale è il sottosegretario Gianluca Castaldi, possa assistere indifferente alla penalizzazione che nuovamente subisce l’Abruzzo, anche quando vi siano in ballo essenziali interessi per la sua città” concludono Testa e Sigismondi.

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