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Trasporto pubblico non inquinante, ecco il progetto viale Marconi a Pescara

In sei mesi cambierà radicalmente il volto della città

Pescara. “Come amministrazione, fin dal nostro insediamento, abbiamo pensato a una città dinamica, dove mobilità e ambiente fossero parte di una stessa visione. Noi abbiamo scelto con chiarezza di condurre Pescara verso una moderna dimensione europea, accostandola a realtà più importanti dove l’intermodalità del trasporto pubblico è consolidata già da anni. E oggi infatti presentiamo un progetto, come quello di viale Marconi, che unirà di più e meglio le due parti del capoluogo, che sono sì divise dal fiume ma che vanno integrate di più e meglio. Ebbene, con il sistema di trasporto pubblico, che andiamo a incentivare con il “progetto viale Marconi”, permetteremo a tutti di spostarsi rapidamente e comodamente grazie a bus elettrici non inquinanti, favorendo il mancato ricorso all’utilizzo dell’auto e migliorando quindi la situazione dei livelli di inquinamento dell’aria”: con queste parole il sindaco di Pescara Carlo Masci ha introdotto la conferenza stampa nel corso della quale è stato illustrato il progetto che prevede l’esecuzione di un insieme di interventi finalizzati alla realizzazione della sede riservata per il trasporto pubblico locale (TPL) che percorrerà viale Guglielmo Marconi in direzione nord-sud (da piazza Unione fino alla rotatoria che segna l’incrocio con viale Pindaro). L’iniziativa è finalizzata a ridurre i livelli di inquinamento dell’aria in ambito urbano attraverso la realizzazione di un sistema di trasporto pubblico ecologico ed intelligente. Sono quindi previste:

  • Realizzazione di 3 corsie di marcia di cui una riservata al trasporto pubblico locale della lunghezza complessiva di 1,6 km, in direzione nord-sud; gli autobus che percorreranno viale Marconi, nella direzione opposta sud-nord, viaggeranno in sede promiscua con i veicoli privati. 
  • Realizzazione di impianti semaforici dotati di software evoluti, con priorità al trasporto pubblico locale e copertura lunga di garanzia di funzionamento.
  • Realizzazione di nuove rotatorie in corrispondenza di via Vespucci e viale Pepe.

L’offerta migliorativa, rispetto al piano iniziale, determinerà:

  • Realizzazione di nuovo manto stradale su tutta l’estensione di via Marconi (circa 25.000 mq).
  • Realizzazione di segnaletica orizzontale con materiale termoplastico (alta durabilità) per la linea di separazione della sede riservata bus, attraversamenti pedonali e pista ciclabile.
  • Miglioramento del verde pubblico con piantumazione di 20 alberi lungo via Marconi e allestimento a verde delle rotatorie.

L’intervento, del valore complessivo di 1,3 milioni di euro, è finanziato con risorse dell’Asse VII del Programma operativo regionale Fesr 2014/2020, nell’ambito della strategia di Sviluppo urbano sostenibile (Sus) promossa dal comune di Pescara.

 “In questi giorni abbiamo già avviato il nuovo corso della sharing mobility – ha aggiunto Carlo Masci – e i primi dati parlano a nostro favore perché il monopattino elettrico piace ai pescaresi; speriamo davvero continui tutto in questa direzione. La mobilità e la micromobilità sono certamente parti di una stessa progettualità che introduce un sistema di tipo integrato. Che può iniziare magari arrivando in treno a Pescara, per studio o per lavoro, ma che poi, attraversando il futuro parco tematico sulle aree di risulta, può continuare noleggiando un monopattino o un altro mezzo, o salendo su un bus non inquinante che ti porta in pochi minuti a Pescara Sud, allo stadio o all’università. Questo è un ulteriore passo verso quel ruolo di città-giardino che abbiamo recuperato dal passato ma che io penso oggi sia realizzabile, come dimostrano tutti gli interventi che abbiamo messo in campo”.

“Questo è un progetto complesso – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Albore Mascia – ma fondamentale per la qualità della vita dei cittadini. Non si ragiona sulla base di valutazioni elettorali, ma per gli interessi delle future generazioni. Valorizziamo il concetto di una mobilità efficiente, pensando nel medio periodo a una metropolitana di superficie che unisca i poli opposti della città, da Montesilvano e fino a Francavilla al Mare, non dimenticando l’asse interno fino all’aeroporto. Ma per far questo non vi è che l’unica strada di un sistema di trasporto di massa non impattante e che vada a discapito dell’uso dell’automobile; che sia inoltre commercialmente appetibile, cioè in grado di ridurre i tempi di percorrenza. Si tratta di un’azione strategica nel più ampio quadro di trasformazione della mobilità a Pescara”.

I lavori, che saranno eseguiti dalla ditta Rapino Strade e Ambiente di Rapino Srl di Torrevecchia Teatina (Chieti), inizieranno da lunedì 3 agosto e si concluderanno in 189 giorni, a febbraio 2021. La metodica logistica prevede la progressione per tratti sulla direttrice longitudinale di viale Marconi, allo scopo di ridurre al minimo le limitazioni e consentendo a residenti e utenti le normali attività.

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