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Vino: il Cerasuolo d’Abruzzo doc spopola al concorso di Bruxelles

Pescara. È stato un successo clamoroso per il rosato abruzzese il suo debutto alla selezione “Rosé del Concours Mondial de Bruxelles” dedicata ai ‘pink wine’ di tutto il mondo.

Sono 16 le medaglie assegnate ai rosati prodotti in Abruzzo, particolarmente apprezzato è stato il Cerasuolo d’Abruzzo doc, mentre il Terzini Rosato (cantina Terzini) è stato eletto “Rivelazione Vino Italiano 2021”.

Un risultato migliore dell’Abruzzo solo il Veneto, che ha guadagnato ben 20 medaglie. Il prossimo appuntamento del concorso si terrà all’Aquila, dal 4 al 6 giugno prossimi, per una tre giorni, riservata agli addetti ai lavori, che punterà i riflettori proprio sul foodparing e dunque sugli abbinamenti vino rosato-cibo più in voga del momento.

“Si tratta di un evento fortemente voluto dalla Regione Abruzzo per rendere omaggio a un territorio, quello abruzzese, tra i più vocati alla produzione di vini rosati”, dice il vicepresidente con delega all’agricoltura Emanuele Imprudente, “il successo ottenuto nella prima sessione del concorso conferma l’ottima qualità dei vini rosati abruzzesi con il Cerasuolo d’Abruzzo Doc che conquista una vetrina importante tra i rosé prodotti nel mondo”.

Il concorso che si terrà all’Aquila è una sorta di concorso nel concorso che vedrà coinvolti tutti i vini rosati italiani e degli altri Paesi partecipanti che hanno conquistato le Gran Medaglie d’Oro e quelle d’Oro, quindi i massimi riconoscimenti previsti dalle competizioni. Saranno loro i protagonisti di sessioni di degustazioni guidati in forma totalmente anonima da giudici esperti che valuteranno i vini in gara non solo dal punto di vista organolettico tradizionale, ma anche sulla base del loro potenziale abbinamento migliore con delle specifiche categoria di piatti, che vanno dai crostacei agli arrosti, passando per i primi piatti e il dolce.

Gli abbinamenti più votati saranno elaborati da uno chef stellato di fama internazionale e il vino vincitore sarà decretato proprio sulla base del più riuscito abbinamento sensoriale con il piatto. Il tutto sempre nel rispetto delle più rigorose misure anti-covid per garantire contemporaneamente sia grande professionalità che sicurezza sanitaria.

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