The news is by your side.

Aperto il terzo green hub cicloturistico d’Abruzzo: dopo la stazione centrale ed il Porto turistico di Pescara, inaugurato quello dell’aereoporto

Pescara. Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione del terzo green hub cicloturistico regionale presso l’aereoporto d’Abruzzo a Pescara, grazie alla collaborazione di Legambiente Legambici con il Polo regionale INOLTRA per l’innovazione nel Trasporto e nella Logistica. Terzo, ovviamente, in ordine di arrivo dopo la Green Station nella stazione centrale di Pescara, sviluppata in collaborazione con RFI e Trenitalia, ed il Cicloporto turistico, in sinergia con il Porto turistico e la Camera di Commercio CH-PE. Il nuovo hub in aereoporto si compone anch’esso di un servizio informativo sul turismo e vacanza attiva che si lega alla mobilità sostenibile in bici.

L’iniziativa si è realizzata di concerto con la Società Abruzzese Gestione Aeroporto e la Regione, con la partecipazione del presidente della Saga, Enrico Paolini, del neo Assessore al Turismo e Attività Produttive, Mauro Febbo, del presidente vicario della Camera di Commercio, Lido Legnini, del direttore del Porto turistico di Pescara, Bruno Santoni, per Trenitalia, Roberto Corbo, per il Polo Alfonso Di Fonzo ed il presidente di Legambiente Abruzzo, Giuseppe Di Marco.

L’appuntamento chiude di fatto una prima rete territoriale e strategica per l’intera regione degli hub di arrivo su Pescara (treno, aereo e barca) e costituisce un importante passo in avanti sul tema della mobilità sostenibile, della vacanza attiva ed in particolarale sul cicloturismo che viene considerato a livello nazionale, e quindi non solo regionale, come segmento turistico che unisce l’Italia e la bicicletta si conferma uno straordinario strumento anche per rivitalizzare i territori, il commercio e la cultura.

C’è una crescita esponenziale di chi sceglie di trascorrere vacanze pedalando nel nostro paese: le presenze cicloturistiche rilevate nel 2018, nelle strutture ricettive e nelle abitazioni private, ammontano, infatti, a 77,6 milioni, pari cioè all’8,4% dell’intero movimento turistico in Italia. Si tratta cioè di oltre 6 milioni di persone che hanno trascorso una vacanza utilizzando più o meno intensamente la bicicletta. I cicloturisti sono aumentati del 41% in cinque anni, dal 2013 al 2018, e oggi generano un valore economico pari a 7,6 miliardi di euro all’anno. Una cifra enorme che porta a quasi 12 miliardi di euro il valore attuale del PIB (Prodotto Interno Bici), ovvero il giro d’affari generato dagli spostamenti a pedali in Italia, calcolando la produzione di bici e accessori, delle ciclo-vacanze e dell’insieme delle esternalità positive generate dai cittadini in bicicletta. È quanto emerge dal primo rapporto Cicloturismo e cicloturisti in Italia realizzato da Isnart-Unioncamere e Legambiente.

“Oggi inauguriamo non solo un nuovo ed ulteriore punto di bike station al servizio del territorio – dichiara Mauro Febbo – ma soprattutto avviamo una nuova strategia di turismo attivo che deve essere potenziata e sviluppata in sinergia con tutti gli attori della mobilità sostenibile presenti in Abruzzo. Mettere in rete la stazione ferroviaria più importante della nostra Regione, l’aeroporto, il porto turistico con le bellezze dell’intero territorio abruzzese è la strada da percorrere. La Regione su temi centrali e fondamentali come cicloturismo e mobilità sostenibile porterà avanti le progettualità e le risorse necessarie per attrarre sempre più turisti, viaggiatori, famiglie e amanti del nostro grande patrimonio artistico, culturale, naturalistico ed enogastronomico. Occorre un’azione che tenga dentro i temi fondativi del territorio e dell’autenticità ma sia in grado di declinarli al futuro, lavorando sulla vacanza attiva e sulle sue implicazioni con l’innovazione tecnologica che raccontino di una Regione contemporanea, in grado di coesistere con quello della tradizione.”

“Il modello green hub tiene insieme la sfida globale dei cambiamenti climatici da affrontare anche attraverso la mobilità sostenibile e la grande opportunità del cicloturismo – aggiunge Di Marco – che ci portano a vivere e fruire il territorio in modo diverso, più attento e responsabile, mettendo al centro la qualità della vita di noi tutti e degli stessi turisti che sono cittadini temporanei. Far crescere gli spostamenti in bici, a piedi, il trasporto pubblico e la mobilità elettrica, infatti, significa uscire dall’inquinamento che contraddistingue i nostri centri urbani e riappropriarci di piazze e strade dentro le città e fuori fino alle aree interne, rendendole più vivibili e sicure.

Il servizio sarà attivo sull’intera rete dei green hub a partire dal prossimo primo giugno e fruibile con l’APP MyCicero.

“Parliamo di un sistema innnovativo – conclude Di Fonzo – per la mobilità urbana ecosostenibile che permette l’utilizzo di ogni modello di bici, da quella tradizionale alla ebike, e su richiesta di carrozzine per disabili ed è estremamente utile per turisti, cittadini e pendolari.”

Potrebbe piacerti anche