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D'Alfonso: con me una nuova stagione per l'Abruzzo. Sarà Regione ovunque

Pescara.”Noi vogliamo inaugurare un’altra stagione che realizzi una ‘Regione ovunque’, alleata con chiunque ha un progetto di vita: persona, impresa o territorio. Sara’ una Regione che si fara’ toccare con mano, piu’ facile, piu’ veloce, piu’ comoda, piu’ premurosa e piu’ bella. Finalmente si insediera’ il regionalismo, cosa che l’Abruzzo non ha mai conosciuto”. E’ uno dei passaggi centrali della conferenza stampa di Luciano D’Alfonso, che si e’ svolta a Pescara, alla Sala Tosti dell’Aurum, per ufficializzare la sua candidatura alle primarie del centrosinistra per le elezioni regionali. D’Alfonso ha parlato per almeno un’ora ad una platea ricca di esponenti politici e simpatizzanti, citando Fontamara di Silone, don Luigi Sturzo e uno degli ultimi dialoghi di Platone. “Cosa ha sbagliato fino ad ora l’Abruzzo? Il minimalismo, un atteggiamento istituzionale minimalista sia sulle questioni da affrontare sia sulla consapevolezza del proprio ruolo e della propria potenza. Ci vuole – ha proseguito l’aspirante presidente – la ‘techne’ realizzativa, l’esperienza, non D'Alfonsobisogna essere casuali. C’e’ bisogno di disporre di un consenso adeguato, di una legittimazione adeguata che ti dia anche la forza di fare cio’ che serve. L’Abruzzo – ha assicurato – sara’ una Regione alleata, alleata con le Marche e con il Molise sulla costa adriatica, alleata con l’Umbria e il Lazio rispetto alla linea straordinaria dell’Appennino. Per quanto riguarda il lavoro agiremo in piu’ direzioni: renderemo l’Abruzzo la regione piu’ facile d’Europa sul piano dell’attrattiva dell’investimento, lavoreremo anche sulla risorsa umana occupabile e legheremo scuola, universita’ e imprese”. Sul fronte della sanita’ ha detto che “il sistema va riorganizzato, in progres, sulla base dei dati”. Per quanto riguarda la mancanza di un avversario alle primarie D’Alfonso, ha osservato: “non spetta a me trovarlo. Per adesso prendo come competitore l’ammasso dei problemi dell’Abruzzo”. Subito dopo la conferenza D’Alfonso e’ uscito fuori dall’Aurum ed e’ salito sul camion a tre assi, denominato “Regione” , attrezzato per incontrare i cittadini, in tutto l’Abruzzo. In 23 giorni “Regione” raggiungera’ 200 comuni, le citta’ distretto, i sistemi urbani di confine e le aree di maggiore pregio e bisogno, 6 distretti industriali, 3 universita’, ospedali e strutture del terzo settore, oratori e centri giovanili.

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