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Dopo un anno e mezzo, riapre al pubblico l’abbazia di San Clemente a Casauria

Casauria. Ieri, 11 agosto, ha riaperto al pubblico l’abbazia di San Clemente a Casauria, chiusa da oltre un anno e mezzo a causa delle restrizioni legate all’emergenza sanitaria, anche se  già prima del lockdown era aperta solo di mattina ed a giorni alterni, a causa della mancanza di personale.

Nei mesi di Agosto e Settembre l’Abbazia sarà aperta tutti i giorni: dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 17:00.

Con il contributo regionale di 30mila euro, approvato nel Consiglio regionale del 21 luglio scorso e stanziato a distanza di anno dalla risoluzione presentata dal gruppo PD in Regione per la riapertura dell’abbazia di San Clemente, il Comune di Castiglione a Casauria, in sinergia con il Polo Museale Regionale, riuscirà a garantire, fino a dicembre 2021, la fruizione di  questo scrigno di bellezza per tutti coloro che vorranno visitarlo.

Una soluzione temporanea, ma concreta ed immediata per consentire ai turisti la possibilità di conoscere e ammirare questo importante complesso benedettino, tra i monumenti medioevali più belli d’Abruzzo.

Ringrazio il Sindaco Biagio Petrilli e l’amministrazione del Comune di Castiglione a Casauria che hanno fortemente voluto la sottoscrizione della convenzione con la Direzione Regionale Musei Abruzzo e un grazie anche a quest’ultima, che ha siglato accordi di collaborazione anche con altri Comuni, tra cui Capestrano e Popoli, per rendere immediatamente fruibili altri luoghi della cultura abruzzesi.

Auspico che per la fine dell’anno la Regione Abruzzo, che solo per individuare i profili da sottoporre a concorso ha impiegato ben 9 mesi, concluda il procedimento di reclutamento, in collaborazione con il MiC – Segretariato Regionale Abruzzo, che porterà all’assunzione di 21 unità di personale (Pescara 6; Teramo 2; L’Aquila 11; Chieti 2) con profilo di “operatore alla custodia, vigilanza e accoglienza”, nuove risorse fondamentali per iniziare a far fronte alle pesanti carenze di organici e garantire il mantenimento di adeguati livelli di fruizione del nostro patrimonio culturale.

La riapertura dell’abbazia di San Clemente a Casauria mi ripaga della perseveranza nelle attività condotte a riguardo da consigliere regionale (appelli continui alla giunta regionale, una risoluzione per la riapertura, l’emendamento per il contributo votato all’unanimità dal Consiglio); con l’ascolto delle esigenze del territorio e con impegno serio nel proprio ruolo, anche se in opposizione, i risultati si ottengono a beneficio dei cittadini e oggi questo monumento, tra i maggiori esempi di architettura religiosa medievale del centro-sud d’Italia, può essere di nuovo ammirato da tutti.

 

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