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Emergenza Coronavirus, si adegua anche il Conservatorio di Pescara: didattica a distanza e smart working

Pescara. “Anche il Conservatorio di Pescara ha fatto suo il motto “Io resto a casa” e, con una opportuna determinazione del Presidente Maurizio Di Nicola, ha disposto la chiusura fisica delle proprie sedi per procedere alla sanificazione degli ambienti onde tutelare pienamente la salute dei dipendenti e di tutta l’utenza, ma non ha interrotto la propria attività”, si legge nella nota stampa.

“Il Consiglio Accademico ha deliberato l’attivazione della “Didattica a distanza” e oltre il 70% dei docenti continua il proprio lavoro on line, con l’ausilio di piattaforme e applicazioni diverse per coinvolgere il maggior numero di studenti ed adattarsi alle loro esigenze. Le lezioni, sia per le materie teoriche e collettive che per quelle individuali, si svolgono in video conferenza, integrate, qualora necessario, con adeguato materiale audio/video e scambio di documenti”.

“I problemi da risolvere sono molteplici  – evidenzia il Presidente Di Nicola – soprattutto in ragione della provenienza di molti ragazzi da aree disagiate quanto ad infrastrutture tecnologiche, ciononostante abbiamo riscontrato una notevole e interessata partecipazione. I nostri studenti hanno accolto con entusiasmo la possibilità di proseguire il loro percorso di studi con le lezioni a distanza. Siamo tutti consapevoli che questa modalità non potrà sopperire al contatto diretto con gli studenti e al rapporto umano che si instaura con loro, considerata soprattutto la peculiarità dei nostri insegnamenti. Tuttavia, tutto il corpo docente ha fatto di necessità virtù, facendo sentire la propria presenza anche a distanza”.

“Sono orgoglioso del lavoro che stanno portando avanti i nostri docenti al fine di poter garantire questo servizio, inconsueto per noi, in una situazione di estrema ed improvvisa emergenza, le cui inevitabili ricadute sull’ Anno Accademico in corso dovremo fronteggiare e risolvere al meglio.
E’, questo, un segnale forte di continuità e presenza che il nostro Conservatorio vuole dare ai propri allievi”.

“L’obiettivo di non bloccare la didattica – precisa il Presidente del Conservatorio – è stato colto anche per il prezioso lavoro del personale amministrativo che, grazie allo Smart Working, sta collaborando fattivamente affinché il nostro Istituto possa affrontare utilmente questa fase, in attesa di tornare, speriamo presto, alla normalità. Sono certo che da questa nuova esperienza potremo trarre anche frutti positivi, quanto alla modernizzazione tecnologica nel funzionamento dell’Istituzione, anche per affrontare, con una maggiore serenità, il prossimo futuro. Tutti insieme stiamo dimostrando grande volontà e dedizione professionale per non interrompere il percorso di formazione educativo e personale, di questo mi sento orgoglioso e grato verso tutti i miei collaboratori”.

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